Il video che vedete qui sopra è stato ripreso domenica mattina dalla telecamera a circuito chiuso di una stazione di benzina a Vincent, East London.
Donnovan Rottcher era in auto con un suo amico, fermi ad un semaforo, quando un uomo alla guida della sua vettura li ha avvicinati ed ha iniziato ad insultarli, senza motivo.
La vicenda sembrava essersi conclusa al semaforo, ma quando Rottcher e l’amico sono entrati nella stazione di benzina, l’altro li ha seguiti.
Il resto è documentato nel video: una violenta aggressione che ha lasciato Rottcher svenuto a terra.
Continua a leggere: Video: aggressione ad un distributore di benzina di East London

Ancora una aggiornamento sul caso del “cannibale con la balestra” Stephen Griffiths, il presunto serial killer di Bradford, nello Yorkshire, di cui ci siamo già occupati anche ieri.
Mentre si attendono i risultati delle analisi effettuate sui resti umani rinvenuti due giorni fa, le autorità hanno rinvenuto quello che è stato definito un “killer’s kit”, il kit dell’assassino.
Si tratta di alcuni coltelli e seghetti avvolti in un sacchetto di tela gettato sul letto del fiume Aire a Shipley, lo stesso in cui sono stati ritrovati i resti della prostituta Suzanne Blamires.
Ora, secondo gli inquirenti, ci vorrà poco a stabilire se l’assassino è effettivamente il 40enne Stephen Griffiths, che in Tribunale si è già definito “cannibale con la balestra“.
Nuovo macabro aggiornamento sul caso del “cannibale con la balestra” Stephen Griffiths, il presunto serial killer di Bradford, nello Yorkshire, di cui ci siamo già occupati pochi giorni fa.
Tre i casi di omicidio che gli sono stati attribuiti, le tre prostitute Suzanne Blamires (scomparsa venerdì della scorsa settimana), Shelley Armitage (scomparsa il 26 aprile) e Susan Rushworth, di cui non si hanno notizie da più di un anno.
Della prima sono già stati ritrovati alcuni resti - chiusi in alcuni sacchetti della spazzatura gettati in un corso d’acqua a Shipley - mentre in queste ultime ore gli investigatori hanno fatto nuovi ritrovamenti.
Sempre nello stesso corso d’acqua, a poche centinaia di metri di distanza, sono state trovati altri resti umani, gettati lì con le stesse modalità di quelli della Blamires.
Le autorità inglesi non hanno dubbi: dopo Peter William Sutcliffe, lo squartatore dello Yorkshire responsabile dell’omicidio di 13 persone tra l’ottobre del 1975 e il novembre del 1980, c’è un nuovo serial killer nell’area.
Tre le presunte vittime, tutte prostitute. Suzanne Blamires è scomparsa venerdì scorso, di Shelley Armitage non si hanno notizie dal 26 aprile, mentre Susan Rushworth è sparita circa un anno fa.
E ora c’è anche un primo sospettato: il 40enne Stephen Griffiths, laureato in psicologia e attualmente studente all’università di Bradford, dove si sta specializzando nello studio degli omicidi e, in particolare, dei serial killer.
Griffiths è stato arrestato lunedì, ma la notizia è stata resa nota solo oggi. Ad incastrarlo sarebbe stato un video ripreso dalle telecamere a circuito chiuso installate nei pressi della sua abitazione, nel quale si vede un uomo uccidere una donna con una balestra.
Per almeno tre mesi hanno operato negli aeroporti romani di Ciampino e Fiumicino come ladri di bagagli, veloci al punto che rintracciarli è stato molto difficile.
I due ladri, un algerino ed un sudamericano, sono finiti entrambi in manette nel giro di 24 ore. Il primo, soprannominato “Arsenio Lupin“, operava a Ciampino e prendeva di mira prevalentemente i Duty Free, ai quali sottraeva profumi di grandi marche che, rivenduti, gli facevano guadagnare qualcosa come 50 mila euro a settimana.
Ad incastrarlo sono state le immagini delle telecamere a circuito chiuso: gli agenti sono riusciti ad identificarlo e ad arrestarlo in flagranza di reato, con circa 20 profumi appena rubati.
A Fiumicino, invece, è stato arrestato quello che da tempo era soprannominato “Manolete“, che si dedicava ai bagagli dei passeggeri.
Continua a leggere: Furti in aeroporto a Roma: in manette "Arsenio Lupin" e "Manolete"

Il 29 giugno hanno rapinato l’agenzia del Monte dei Paschi di Siena a Serradifalco, portandosi a casa un bottino di circa 8 mila euro, ma hanno commesso qualche piccolo errore: sono stati ripresi dalle telecamere a circuito chiuso della banca ed hanno lasciato diverse impronte digitali sul bancone.
La particolarità sta nel fatto che i due autori di questo colpo, e di altri commessi in giro per la Sicilia, sono due ragazzini di 16 e 17 anni, già criminali a tutti gli effetti.
I due catanesi sono stati arrestati dopo alcuni mesi di indagini e al momento si trovano rinchiusi nel centro di prima accoglienza di Catania.
Oltre a questo caso accertato, i due sono accusati anche di aver rapinato altre banche nella provincia di Catania, Agrigento e Caltanissetta.
Via | La Voce D’Italia

Aveva troppi debiti e l’unica soluzione era quella di togliersi la vita. E’ questa la conclusione cui era giunta la commerciante brasiliana 32enne Lidiane Severo de Oliveira.
L’unico problema è che non aveva il coraggio di suicidarsi e per questo ha contattato il 40enne Ricardo do Nascimento Alcântara, pagandolo per ucciderla.
L’ha incontrato, gli ha consegnato tutto quello che aveva - compreso un portatile del valore di circa mille euro - ed ha atteso che l’uomo agisse.
Alcântara ha eseguito il compito che gli era stato assegnato: ha ucciso la donna a colpi di pistola, ma l’omicidio è stato ripreso da alcune telecamere a circuito chiuso e l’uomo è stato arrestato.
In queste ore si sta cercando di verificare la sua versione dei fatti, l’unica disponibile.
Via | Diario No Nordeste
Il video che vedete qui sopra è stato registrato lo scorso 19 maggio dalle telecamere a circuito chiuso di una farmacia di Oklahoma City e sono state utilizzate come prove in tribunale.
Due giovani armati sono entrati nel locale ed hanno minacciato il proprietario, Jerome Ersland, 57 anni, ed altri due impiegati, chiedendo loro l’incasso della giornata.
Ersland, disabile ed impossibilitato a fuggire, ha tirato fuori un’arma dal cassetto e fatto fuoco contro uno dei due giovani rapinatori, il 16enne Antwun Parker, colpendolo in testa.
Mentre il complice del giovane si è dato alla fuga, Parker, ancora vivo, ha cercato di rialzarsi ed è stato in quel momento che Ersland l’ha finito sparandogli altri cinque colpi allo stomaco, uccidendolo.
Ora, dopo meno di due settimane, grazie a questo video la dinamica è stata chiarita e i farmacista 57enne è stato accusato di omicidio di primo grado. Al momento è stato rilasciato su cauzione in attesa del processo.
Via | LiveLeak
Video ripreso da una telecamera a circuito chiuso di una gioielleria di Natick, nel Massachusetts, che documenta il furto di un anello del valore di circa 80mila dollari.
Il ladro è entrato nel locale come un comune cliente, si è guardato in giro ed ha scelto il bottino: gli è stato sufficiente chiedere alla commessa di poterlo vedere e non appena l’ha avuto tra le mani, è fuggito in tutta rapidità. Non è stato ancora rintracciato.
Via | Liveleak
Continua a leggere: Video: ruba un anello da 80mila dollari sotto gli occhi della commessa
Video ripreso dalla telecamera a circuito chiuso di un banca di Karachi, in Pakistan, dove due uomini armati hanno bloccato un cliente intento a ritirare soldi ad un bancomat e l’hanno rapinato di tutto, dalla somma appena ritirata al telefono cellulare e le chiavi del motorino.
Via | LiveLeak