Tutti gli articoli con tag brenda trans

Caso trans Brenda: la famiglia chiama l'ex capo dei Ris Luciano Garofano come superconsulente

pubblicato da Daniele Particelli in: Casi insoluti Omicidi-Suicidi

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Continuano le indagini sulla morte della transessuale Brenda, trovata morta nella sua abitazione in via Due Ponti 180 lo scorso 20 novembre.

La procura, come vi abbiamo detto in più occasioni, ha ipotizzato il reato di omicidio volontario, ma gli inquirenti - che avevano sequestrato anche un portatile appartenente alla trans - non hanno trovato elementi utili alle indagini e la situazione si è momentaneamente arenata.

Ora la famiglia di Brenda ha deciso di intervenire e i suoi legali, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, hanno nominato un superconsulente, il cui compito sarà quello di dirigere il lavoro degli altri tecnici.

Questo superconsulente è Luciano Garofano, l’ex comandante dei carabinieri del Ris, che di recente è stato coinvolto in uno scandalo per alcune consulenze da lui svolte fuori dall’orario d’ufficio ma con mezzi e personale dell’Arma.

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Morte Gianguarino Cafasso: si indaga per omicidio volontario

pubblicato da Daniele Particelli in: Casi insoluti Droga e Narcotraffico Omicidi-Suicidi

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Novità per quanto riguarda la morte di Gianguerino Cafasso, il pusher coinvolto nel caso Marrazzo, trovato morto in una stanza d’albergo alla periferia di Roma lo scorso 12 settembre.

Vi abbiamo già detto in passato che ufficialmente Cafasso è deceduto dopo aver assunto della cocaina tagliata con con eroina pura.

Ora, in relazione a quel decesso, il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo ha ipotizzato l’accusa di omicidio volontario, al momento contro ignoti.

Nessun ulteriore dettaglio è stato ancora reso noto: Capaldo ha predisposto nuovi accertamenti di cui potremo dirvi di più nei prossimi giorni.

Via | AdnKronos

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Caso Marrazzo: l'ex governatore del Lazio nega di aver usato i soldi della Regione per pagare la trans Paloma

pubblicato da Daniele Particelli in: Prostituzione Droga e Narcotraffico

PietroMarrazzo

Si torna a parlare di Piero Marrazzo, l’ex presidente della Regione Lazio, e dello scandalo che lo ha visto coinvolti nei mesi scorsi.

A fine dicembre vi avevamo parlato di Paloma, la transessuale interrogata per oltre 12 ore che aveva rivelato dettagli che avrebbero potuto aggravare la posizione di Marrazzo.

Nei giorni scorsi, in gran segreto, l’ex presidente della Regione Lazio è stato sentito dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal pm Rodolfo Sabelli proprio in relazione a quelle dichiarazioni.

Marrazzo, stando a quanto si è appreso, avrebbe ammesso di aver conosciuto Paloma e di aver consumato cocaina con lei, ma ha negato di aver utilizzato il denaro della Regione, come insinuato da Paloma.

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Trans trovata morta a Ostia Antica: l'omicida potrebbe essere uno psicolabile della zona, già autore di due tentati omicidi

pubblicato da Daniele Particelli in: Casi insoluti Prostituzione Omicidi-Suicidi

cannetoOstia

Nuovi dettagli sul caso della transessuale Giovanna, al secolo Carlos Eduardo Fernandes, trovata morta il 26 dicembre in un canneto ad Ostia Antica.

La vittima, 31 anni, in passato aveva avuto problemi con la legge connessi alla sua attività e mentre si attendono i risultati dell’autopsia è già stata fatta una prima ricostruzione del delitto.

Ne parla Il Giornale:

Dopo il drammatico epilogo in zona Castelporziano, al «Dazio», il killer avrebbe messo il corpo nella busta di plastica e, nascondendolo nel bagagliaio di un Suv o di un fuoristrada, l’avrebbe portato nell’area «Saline» di Ostia Antica percorrendo l’intera via del Collettore Primario. Da qui altri 800 metri lungo il viottolo che costeggia il canneto sull’argine del fiume per poi sbarazzarsene dandolo «in pasto» a topi e nutrie che vivono nel territorio della Bonifica. Sicuro che nessuno per settimane l’avrebbe scoperto, tanto da lasciarlo con i pochi abiti che aveva nel momento dell’uccisione.

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Caso Marrazzo, parla la trans Paloma: "Ho incontrato Piero nel suo ufficio alla Regione Lazio, consumavano cocaina insieme"

pubblicato da Daniele Particelli in: Prostituzione Droga e Narcotraffico

PietroMarrazzo

Si torna a parlare del caso Marrazzo, di cui ci siamo occupati più volte nel corso degli ultimi mesi.

Mentre si continua ad indagare sulla morte della trans Brenda e del pusher Gianguarino Cafasso, ieri sono spuntate le dichiarazioni della trans Paloma, che potrebbero complicare la situazione dell’ex Governatore della Regione Lazio.

Ho visto Marrazzo diverse volte, spesso a casa sua. Una o anche due volte nel suo ufficio alla Regione Lazio. Con Piero spesso facevamo uso di droga e, quando c’era da pagare me o lo spacciatore, lui prendeva uno dei volumi di quell’enorme scaffale e tirava fuori banconote da cento, duecento o anche cinquecento euro. Io mi sono sempre stupita di tutta quella disponibilità di denaro e sono sempre stata convinta che quei soldi fossero della Regione.

Paloma ha raccontato questi ed altri dettagli al procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo, al pm Rodolfo Sabelli e ai carabinieri del Ros in un interrogatorio di 12 ore.

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Identificato il trans trovato morto a Ostia Antica: era un 31enne brasiliano

pubblicato da Renato Marino in: Casi insoluti Omicidi-Suicidi


È stato identificato il trans trovato morto il 26 dicembre in un canneto a Ostia Antica. Si tratta di un 31enne brasiliano, C. E. F., noto nell’ambiente con il nome di Giovanna. Come riporta Il Messaggero, i carabinieri del Ris sono riusciti a risalire alla sua identità…

grazie ad un lembo epidermico del dito indice della mano destra che è stato utilizzato dal Ris e dagli uomini del nucleo investigativo dei carabinieri di Ostia per risalire al nome del transessuale.

Intanto le indagini proseguono - omicidio volontario e occultamento di cadavere i reati ipotizzati - e, come si diceva stamattina, a seguirle è anche il pm Rodolfo Sabelli che già indaga sull’ affaire Marrazzo e sulla morte di Brenda. L’esame autoptico sul corpo della vittima è stato sospeso e riprenderà nei prossimi giorni. Su Il Tempo si legge che…

Le lastre, effettuate in parte già nel pomeriggio di ieri, riveleranno se la vittima della quale ancora rimangono approssimative età e altezza, sia stata uccisa con una o più coltellate, con un’arma da fuoco o se, piuttosto, non sia morta per cause naturali o un’overdose di droga prima di esser fatta sparire. Il decesso, tuttavia, potrebbe esser avvenuto tra i 15 e i 30 giorni fa, considerata la saponificazione degli arti inferiori.

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Cadavere trans a Ostia Antica: si indaga per omicidio volontario, legami con la morte di Brenda?

pubblicato da Renato Marino in: Casi insoluti Omicidi-Suicidi


Omicidio volontario e occultamento di cadavere. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo in relazione al ritrovamento, di cui parlavamo qualche giorno fa, del cadavere di un trans chiuso in un sacco della spazzatura e abbandonato in un canneto lungo il Tevere, a Ostia Antica. Della vicenda si occupano il pm di turno e Rodolfo Sabelli che indaga già sul caso Marrazzo e sulla morte di Brenda. Vista la coincidenza dei due decessi, entrambi risalenti a circa un mese fa, gli inquirenti vogliono vederci chiaro e capire se ci sia qualche collegamento.

Ora si attendono i risultati dell’autopsia per stabilire le cause della morte. Sul Tempo si legge che…

Gli inquirenti lasciano aperta ogni pista e rimangono in attesa dei primi accertamenti autoptici per capire se il cadavere presenti fratture o lesioni da colpo d’arma da fuoco. Gli accertamenti medici non si annunciano facili, viste le pessime condizioni del corpo. Gli esperti del policlinico Gemelli cercheranno di identificare il trans attraverso le impronte digitali: lo stato dei polpastrelli consentirebbe questo esame.

Foto | Flickr

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Caso Marrazzo: arrestata a Parigi la trans Michelle, richiesto test DNA per altre quattro transessuali vicine a Brenda

pubblicato da Daniele Particelli in: Casi insoluti Prostituzione Omicidi-Suicidi

transMichelle

Nuovi sviluppi sul caso Marrazzo: la transessuale Michelle, presunta protagonista di un secondo video insieme a Brenda e l’ex Governatore della Regione Lazio, è stata arrestata a Parigi, dove si trovava da qualche mese, prima dello scoppio dello scandalo.

Di Michelle si erano perse le tracce, tanto che ad un certo momento si era anche ipotizzato che fosse stata fatta fuori. Qualche giorno fa il settimanale Oggi era riuscito a scovarla e ad intervistarla, mentre ieri, giorno del suo arresto, avrebbe dovuto concedere un’altra intervista al programma televisivo “La Vita In Diretta“.

Gli agenti, però, l’hanno intercettata ed arrestata prima che si incontrasse con la giornalista Antonella del Prino: la motivazione ufficiale dell’arresto è “immigrazione clandestina“.

Novità anche sulla morte della transessuale Brenda: pare sempre più certo che sia stata uccisa, resta solo da capire chi è stato. A questo proposito nelle prossime ore verranno effettuati dei test del DNA su quattro transessuali vicini a Brenda.

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Omicidio Brenda: testimone rivela che la sera in cui la trans morì in casa sua c'erano tre uomini

pubblicato da Daniele Particelli in: Casi insoluti Omicidi-Suicidi

E se Brenda, la transessuale coinvolta nel caso Marrazzo, fosse rimasta uccisa in un tentativo di avvertimento finito male? E’ questa una delle domande che hanno iniziato a porsi gli inquirenti che si stanno occupando del caso.

A fomentare questa ipotesi ci ha pensato ieri sera, nel corso della trasmissione tv Chi L’Ha Visto?, un testimone anonimo che ha fornito un dettaglio di cui fin’ora non si era mai parlato.

Quella notte, prima che Brenda arrivasse, tre uomini sono entrati con la chiave a casa sua e l’hanno aspettata dentro.

Era la sera del 20 novembre scorso e, come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi, era cosa nota che più persone erano in possesso di copie della chiavi dell’appartamento di via Dei Due Ponti.

Questo testimone è stato giudicato molto attendibile e a quanto pare non è l’unico ad aver visto quei tre uomini. Che sia questa la chiave per risolvere il mistero di questa porta? E’ plausibile che qualcuno abbia appiccato l’incendio a scopo intimidatorio e che la situazione sia degenerata?

Via | Chi L’Ha Visto?

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Caso Marrazzo: emergono dettagli sul passato della trans Natalì

pubblicato da Daniele Particelli in: Prostituzione Droga e Narcotraffico

Di Natalì, una delle transessuali di via Gradoli coinvolta nello scandalo Marrazzo si è parlato in più occasioni e le sue immagini continuano ad apparire su tutti i media.

In queste ultime ore stanno emergendo dei particolari di un certo peso sul passato di questa transessuale, che potrebbero cambiare le carte in tavole in questo caso sempre più misterioso.

Natalì non sarebbe così innocente come è stata dipinta fin’ora. Stando alle dichiarazioni di amici e conoscenti, in passato la trans avrebbe agito da vera e propria pappona, protettrice e allo stesso tempo sfruttatrice delle transessuali di via Gradoli e più in generale di Roma nord.

Tra gli otto e i diecimila euro a persona e se non pagavi c’erano ritorsioni. Dai danni alla fiancata dell’auto del cliente, fino alle minacce e alle pressioni psicologiche. In qualche caso venivi sfrattato dall’appartamento. E non va dimenticato che Natalie conosce ognuno di noi, la famiglia da cui proviene: l’ho sentita di persona minacciare ritorsioni sui parenti di chi non si sottomette.

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