Storie Maledette quinta puntata del 12 ottobre 2013: Il caso Gucci e la scarcerazione di Patrizia Reggiani

Franca Leosini, per l'ultimo appuntamento di Storie Maledette, ripropone l'intervista del 2002 a Patrizia Reggiani Gucci, che è appena stata scarcerata dopo 17 anni di prigione.

Sabato 12 ottobre, su Raitre, è andata in onda l'ultima puntata della nuova stagione di Storie Maledette, ideata, scritta e condotta da Franca Leosini. A chiudere questo nuovo ciclo di appuntamenti è stata in realtà la replica di una puntata andata in onda nell'aprile del 2002, nella quale la giornalista ha incontrato nel carcere milanese di San Vittore Patrizia Reggiani Gucci, condannata a 26 anni di reclusione per essere la mandante dell'omicidio del marito, l'imprenditore Maurizio Gucci.

Come spiega nell'introduzione alla puntata la stessa Leosini, la scelta di riproporre quell'intervista esclusiva nasce dal fatto che a metà settembre la Reggiani, dopo 17 anni di carcere, ha ottenuto che il Magistrato di Sorveglianza disponesse la sua scarcerazione e l’affidamento ai Servizi Sociali.

L'intervista a Patrizia Reggiani Gucci, che si è sempre dichiarata innocente, parte ovviamente da un dato di fatto: la verità processuale, secondo la quale proprio lei, insieme alla 'maga Pina', Giuseppina Auriemma - sua amica - organizzò l'assassinio su commissione di Maurizio Gucci, ucciso da tre colpi di pistola il 27 marzo del 1995. Le indagini, lunghe e difficile, hanno portato a loro due, e a tre uomini: il portiere d'albergo Ivano Savioni, che ha fatto da intermediario, Orazio Cicala - autista del killer - e Benedetto Ceraulo, l'uomo che ha sparato contro Gucci.


Il movente del delitto, secondo i giudici, andava ricercato nel rancore e nella gelosia che la Reggiani provava per l'ex marito, che proprio in quel periodo si era rifatto una vita con una nuova compagna, Paola Franchi. La Reggiani, del resto, a più di una persona, più volte, rivelò di voler vedere il marito morto.

Nonostante le prove raccolte dagli inquirenti, e i tre gradi di giudizio che l'hanno vista dichiarare colpevole, Patrizia Gucci si è sempre dichiarata innocente, accusando la Auriemma e Savioni di averla 'messa in mezzo' a un delitto da loro ideato e portato a termine, col solo scopo poi di ricattarla e avere i suoi soldi. Quello che per gli inquirenti fu il prezzo patuito tra la Reggiani e gli altri imputati per commissionare l'uccisione del marito, secondo la donna è in realtà stato il prezzo pagato per un ricatto di cui lei stessa è stata vittima.

Le due figlie di Gucci e della Reggiani, Alessandra e Allegra, hanno sempre creduto alla versione della madre, che non ha però mai trovato riscontro nelle sue vicende processuali.

Si chiude così, con grande dispiacere dei telespettatori, la tredicesima stagione di Storie Maledette. La trasmissione della Leosini, da sabato prossimo, passerà il testimone alla nuova stagione di Un giorno in pretura, che noi di Crimeblog seguiremo ovviamente con voi.

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