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Milano, omicidio Gomez Cortes: il vigile Alessandro Amigoni ha sparato da distanza ravvicinata

Pubblicato: 21 feb 2012 da Daniele Particelli

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sparatoriaAlessandroAmigoni

Potrebbe aggravarsi presto la situazione di Alessandro Amigoni, il vigile urbano 36enne che il 12 febbraio ha ucciso a colpi di pistola, nel corso di un inseguimento a Crescenzago, il 28enne cileno Marcelo Valentino Gomez Cortes: l’agente avrebbe sparato un solo colpo da distanza ravvicinata, non più di tre metri.

E’ questa la sintesi della perizia balistica ordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Roberto Pellicano e compiuta dal perito Dario Radaelli. I risultati saranno depositato entro la fine della settimana, ma il suo contenuto è già stato anticipato. Ne parla Il Giorno:

Quasi un’esecuzione, visto che il vigile ha sparato alla spalla sinistra di un ragazzo che, uscito dall’auto per fuggire, risultava (stando alle dichiarazioni di almeno uno dei colleghi di Amigoni) piuttosto lento. Dunque poteva essere raggiunto facilmente, come testimonia uno dei ghisa del nucleo anticontraffazione e antiabusivismo che hanno animato, il 13 febbraio, un’incredibile operazione di polizia. Con tanto di morto. «L’Amigoni correva a forte velocità verso questo soggetto…», tanto che «non è riuscito a contenere la corsa ed è a sua volta inciampato sul corpo di quest’ultimo». E se sono tutti convinti, i tre colleghi di Amigoni, che lui «non abbia mirato per uccidere», resta che nessuno di loro è stato in grado «di fare supposizioni sulle reali intenzioni del collega… ».

Ad incastrare Amigoni, come dicevamo, ci sono anche i suoi tre colleghi, Massimo De Zardo, Nicola Colucci e Piero Recupero. Sono loro ad aver dichiarato - contrariamente a quanto fatto dallo steso Amigoni - che Gomez Cortes non è era armato. Stessa versione dei fatti fornita da Alvaro Thomas Huerta Rios, il cileno che quel giorno era insieme alla vittima, che si è presentato in questura ed ha raccontato quanto accaduto.

Ora per Amigoni potrebbe presto finire sotto processo. Al termine delle indagini sembra probabile la richiesta di processo con rito immediato. Ne sapremo di più nelle prossime ore.

Via | Il Tempo

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