Elisa Claps, la sentenza: Danilo Restivo condannato a 30 anni di carcere

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Danilo Restivo è stato condannato a 30 anni di carcere per l'omicidio di Elisa Claps, la 16enne di Potenza uccisa il 12 settembre 1993 e ritrovata cadavere nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità del capoluogo lucano a marzo dell’anno scorso.

Lo ha deciso oggi pomeriggio il gup di Salerno Elisabetta Boccassini che ha quindi accolto la richiesta fatta martedì dai pm Rosa Volpe e Luigi D’Alessio. Alla detenzione vanno aggiunti tre anni di libertà vigilata a fine pena e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.

La famiglia Claps, presente in aula, si è subito detto soddisfatta di questa sentenza sostenendo che finalmente, dopo 18 anni, "giustizia è stata fatta". La signora Filomena, madre di Elisa, ha dichiarato: "La verità è venuta fuori. Sono cristiana, cattolica, ma non lo perdonerò mai. Se mi avesse fatto ritrovare il corpo, se me l'avesse fatto toccare, forse le cose sarebbero andate in maniera diversa ma per come si è comportato non posso perdonarlo".

I legali di Restivo, invece, hanno già annunciato che ricorreranno in appello per dimostrare l'innocenza del loro assistito, ora detenuto nel carcere inglese di Winchester dove sta scontando una condanna all'ergastolo per l'omicidio della sua vicina di casa Heather Barnett.

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