Milano, delitto Franca Monfrini: dna dell’omicida sotto le unghie della vittima


Ci sarebbe un furto dietro l’omicidio di Franca Monfrini, la donna di 81 anni soffocata nel suo appartamento in via Mario Borsa a Milano sabato scorso. Sotto le unghie della mano destra dell’anziana è stato trovato materiale biologico riconducibile alla presunta omicida, Alba Sevillano, ecuadoriana di 27 anni, fermata tre giorni fa.

Franca Monfrini sarebbe stata aggredita e avrebbe provato a difendersi secondo la ricostruzione della Squadra mobile. Alla 27enne giovedì mattina sono stati trovati i documenti bancari, le chiavi dell’appartamento e la il bancomat della vittima, con cui dopo l’omicidio sono stati prelevati 2000 euro. Le telecamere di sorveglianza l'hanno ripresa quattro volte mentre inseriva la carta e ritirava i contanti.

Alba Sevillano, fidanzata con un vicino di di casa della vittima, davanti al pm ha ammesso di essere entrata nell'appartamento di Franca Monfrini per aiutarla a portare la spesa ma di non ricordare cosa sia successo dopo: «Ho un buco nero». «Ricordo solo che qualcuno ha suonato due volte al campanello e poi mi sono svegliata a casa del mio uomo il giorno dopo». Poi avrebbe aggiunto «Il mio uomo è disoccupato e dovevamo pagare il mutuo».

Foto | Flickr

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