Neonato scomparso a Folignano: parla l'avvocato di Denny Pruscino

bimbo folignano

Non attribuisco alcun rilievo alle parole di questo signore che era in cella con Pruscino. Ciò che conta sono le verità scientifiche.

A parlare è l'avvocato Felice Franchi, difensore di Denny Pruscino, il giovane in carcere con l'accusa di omicidio volontario in relazione alla morte del piccolo Jason Pruscino, il bimbo di 2 mesi e mezzo scomparso a Folignano nella prima settimana di luglio e mai ritrovato.

Cosa sia successo a Jason non è ancora stato stabilito con certezza. L'ultima versione dei genitori, Pruscino e Katia Reginella, parla di incidente domestico, mentre due ex detenuti, che sostengono di aver raccolto le confidenze dei due genitori, hanno parlato di uno scatto d'ira di Pruscino, stressato perchè il piccolo non smetteva di piangere.

Quelle due testimonianze, però, non avrebbero alcun valore. Lo sostiene il legale di Pruscino:

Non ritengo rilevanti le dichiarazioni di questa persona, né entro nel merito della sua attendibilità. Se poi l'accusa a carico del mio assistito si fonda su questo ne prendo atto. Sono più importanti gli accertamenti scientifici del Ris, che non rilevano tracce di sangue del neonato nell'abitazione dei genitori a Piane di Morro. Non c'é chiarezza sulle modalità e sulla dinamica dei fatti contestati nel capo di imputazione, né sul giorno e il luogo dove sarebbero accaduti. Per questo abbiamo sollecitato altri accertamenti alla procura, sui quali non posso però entrare nel merito.

Oltre ai nuovi accertamenti, ieri l'avvocato Franchi ha chiesto che al suo assistito vengano concessi gli arresti domiciliari.

Le indagini proseguono.

Via | Abruzzo24Ore

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