Omicidio Maricica Hahaianu: Alessio Burtone accusato di un'altra aggressione

AlessioBurtone

C'è un secondo procedimento in corso per Alessio Burtone, il 21enne romano che l'8 ottobre dello scorso anno sferrò un pugno contro l'infermiera romena Maricica Hahaianu, poi deceduta dopo una settimana di coma.

Oltre a quello che lo vede imputato per omicidio preterintenzionale in relazione alla morte della Hahaianu, Burtone deve rispondere all'accusa di lesioni e minacce in un procedimento che si sta svolgendo in questi giorni a Roma.

Ad accusare il giovane è la madre di una sua amica, che sostiene di esser stata aggredita a calci e pugni da Burtone la sera del 6 gennaio 2010.

La dinamica di questa aggressione è stata ricostruita stamattina in Tribunale proprio dalla protagonista. Ne parla Libero News:

La donna, di origine peruviana, ha ricordato che la sera del 6 gennaio si reco' alla stazione Lucio Sestio per riprendersi la figlia che era in compagnia di Burtone. Nacque una lite e il ragazzo l'aggredi' colpendola al volto e a calci. Piu' tardi Burtone raggiunse l'abitazione della donna chiedendo di poter rivedere la figlia. "Gli dicemmo di andar via -ha ricordato la testimone- poi scesi per recarmi al pronto soccorso essendo dolorante ma Burtone era ancora li' e torno' ad aggredirmi lanciandomi contro una spranga di ferro che non colpi' nessuno".

La prossima udienza del processo è stata fissata per il 19 marzo prossimo.

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: