Senigallia, Luigi Taurino sgozzato in strada: fermati i due presunti assassini

DelittoLuigiTaurino

Sono stati arrestati ieri i due presunti assassini di Luigi Taurino, il commerciante di 35 anni ucciso giovedì sera a Passo Ripe (AN) con una coltellata alla gola.

Si tratta di due cittadini albanesi, Suela Arifaj, 23 anni, vicina di casa della vittima, e Marku Jatmir, 24 anni, mentre una terza persona, Myrteza Arifai, 34 anni fratello della ragazza, sarebbe riuscito a fuggire in Albania prima del suo arresto.

Il delitto, stando alla ricostruzione dei carabinieri, sarebbe legato ad una vendetta persona: in passato c'erano stati forti contrasti tra Taurino e la Arifaj, residenti nello stesso stabile, e la giovane aveva convinto i due connazionali a venire in Italia dall'Albania per dare un avvertimento al 35enne.

Ne parla in maniera approfondita il quotidiano locale 60019.it:

La giovane non avrebbe assistito all’omicidio, che è forse andato oltre ciò che ella stessa aveva chiesto di fare ai suoi connazionali.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri il taglio letale alla gola di Taurino sarebbe opera del fratello della donna, Myrteza Arifaj, ora latitante. Mentre per Jatmir si parla di un ruolo secondario nel delitto, forse era lui che teneva fermo il 35enne mentre l’altro lo finiva, dopo averlo tagliato superficialmente sulla guancia.

I due albanesi sono stati arrestati con l'accusa di concorso in omicidio volontario, mentre il terzo complice risulta ancora latitante.

Il marito della donna, un imprenditore abruzzese, secondo gli inquirenti sarebbe stato all'oscuro di tutto.

Via | 60019.it

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