Milano: Alessandro Cozzi, già in carcere per aver ucciso Ettore Vitiello, sospettato di un altro omicidio

Alessandro Cozzi

Ancora guai in vista per Alessandro Cozzi, l'ex conduttore televisivo arrestato nel marzo scorso con l'accusa di aver ucciso Ettore Vitiello, 58enne accoltellato a morte nella sede dell’Agenzia di formazione e lavoro di via Antonelli, a Milano, di cui era titolare.

In queste ore la Procura di Milano ha riaperto le indagini sulla morte di Alfredo Cappelletti, ex socio in affari di Cozzi, trovato morto il 13 settembre 1998 nel suo ufficio di via Malpighi a Milano.

Cappelletti fu ucciso con una coltellata al petto e Cozzi, che era stato l'ultimo a vederlo in vita, non fu mai indagato. Due anni dopo il fascicolo fu archiviato e quel caso fu catalogato come un suicidio. Fino ad oggi.

Cozzi aveva accumulato dei debiti nei confronti di Ettore Vitiello e l'ha ucciso con 21 coltellate. Aveva accumulato debiti anche nei confronti di Cappelletti e l'uomo fu ucciso con una coltellata. Le analogie, insomma, ci sono. Restano da trovare le prove della sua colpevolezza.

Le indagini sono ripartite e Cozzi è stato iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio.

Via | Il Giornale

  • shares
  • Mail