Giovanni Arena arrestato a Catania: era latitante dal 1993


Giovanni Arena, 55 anni, tra i 30 latitanti di massima pericolosità del Ministero dell'Interno, è stato arrestato a Catania dalla polizia. L'uomo era alla macchia dal 1993 quando era sfuggito a un blitz contro la cosca Santapaola. Ricercato per associazione mafiosa, detenzione di armi e traffico di droga Arena è stato condannato in contumacia all'ergastolo per un omicidio del 1989.

L'uomo, considerato elemento di spicco della cosca Santapaola, è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile. Secondo le prime informazioni Arena era solo. Per gli investigatori la sua "famiglia" gestirebbe adesso in completa autonomia il redditizio mercato dello spaccio di droga nel rione Librino, in particolare nel cosidetto "Palazzo di cemento".

Arena era stato accusato di avere avuto un ruolo nell’attentato incendiario che il 18 gennaio del '90 distrusse la Standa in via Etnea a Catania, proprio nel giorno in cui in città era arrivata la commissione antimafia. Da quell'accusa è stato poi prosciolto.

La condanna all'ergastolo è invece del 2003, al processo Orione 5, per l'omicidio di Maurizio Romeo, ritenuto un esponente della cosca rivale dei Santapaola, i Ferrera. Ora, dopo 18 anni di latitanza, per Giovanni Arena si aprono le porte del carcere.

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