Siderno: sequestrati beni per 150 milioni a cosca Commisso


Beni per 150 milioni di euro sono stati sequestrati a presunti esponenti del clan Commisso di Siderno. Sigilli a società, aziende e immobili. Gli uomini della polizia di Siderno e della Divisione anticrimine della Questura di Reggio Calabria hanno eseguito questa mattina il provvedimento emesso dal Tribunale della città dello Stretto su proposta del questore Carmelo Casabona.

A dicembre dell’anno scorso la cosca Commisso - considerata tra le più potenti della ‘ndrangheta, coinvolta in tutte le ultime maxi operazioni contro le ramificazioni della mafia calabrese - fu colpita da 53 ordinanze di custodia cautelare. Un mese dopo venne catturato il presunto uomo di fiducia di Giuseppe Commisso, 64 anni, detto u mastru, indicato dagli investigatori come il capo clan.

Foto | Flickr

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