Milano, il regista Mauro Curreri ucciso a colpi di pistola: fermato Mauro Pastorello

omicidioMauroCurreri

E' già stato fermato l'assassino di Mauro Curreri, il regista di 39 anni ucciso ieri pomeriggio a Milano nel Teatro Studio Uno di via Watt, in zona Navigli.

Ad ucciderlo, per questioni economiche, è stato il padovano 53enne Mauro Pastorello, ufficiale dell’esercito in congedo. In passato l'uomo aveva collaborato con Curreri alla realizzazione del film 'Gli Eroi di Podrute' e, a suo dire, non aveva mai ricevuto il compenso pattuito - si parla di 20-30 mila euro - per la sceneggiatura e la parte di attore non protagonista.

Pastorello, trovandosi in difficoltà economiche, ha deciso di incontrare Curreri e di chiedergli la somma che gli spettava. Lo ha fatto indossando la divisa dell'Esercito e impugnando una pistola calibro 22 della Seconda Guerra Mondiale.

L'incontro è subito sfociato in lite e di fronte al rifiuto di Curreri - che aveva già diversi precedenti di mancato pagamento di collaboratori - Pastorello ha aperto il fuoco ed ha ucciso il regista sul colpo.

Le autorità, allertate dalle persone che hanno assistito all'omicidio, sono arrivate subito sul posto ed hanno arrestato Pastorello mentre stringeva ancora in mano l'arma del delitto.

Via | La Tribuna Di Treviso

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