Belgio: Ronald Janssen condannato all’ergastolo per tre omicidi, tortura e strupro


Colpevole, la pena è il carcere a vita. È stato condannato ieri per tutti i capi d’accusa che gli venivano contestati Ronald Janssen, l’ex professore belga di disegno tecnico arrestato l’anno scorso. Dopo aver confessato due omicidi, l’uomo ne ammise un terzo e su di lui si addensò l’ombra del serial killer.

Janssen è stato condannato per il duplice omicidio di Shana Appeltans (18 anni) e Kevin Paulus (22), suoi vicini di casa uccisi nel 2010, oltreché per il rapimento e l’assassinio, nel 2007, della 18enne Annick Van Uytsel.

Inoltre la Corte d'Assise di Tongeren lo ha riconosciuto colpevole di tortura e stupro ai danni di Shana Appeltans. Janssen, 40 anni, separato e padre, inizialmente aveva ammesso di averla violentata per poi ritrattare.


L'accusa aveva chiesto l’ergastolo descrivendo tra l’altro l’imputato come “uno stupratore, un torturatore e un serial killer". L’avvocato di Janssen aveva invece chiesto per il suo assistito il riconoscimento di alcune circostanze attenuanti, su tutte un’infanzia difficile.

E non manca qualche polemica relativa alle indagini. Le Figaro parla di un polizotto che già nel 2007, dopo l'omicidio di Annick, nutriva sospetti su Janssen. Rimase inascoltato.

Foto | De Standaard

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