Noventa Padovana: identificato cadavere nel fiume, è di Ana Evghenia


Ana Evghenia. Si chiamava così la donna romena di 63 anni il cui cadavere è stato rinvenuto ieri mattina nella chiusa del fiume Piovego, a Noventa Padovana (Padova). Ana aveva una corda legata alle caviglie e attorcigliata al collo. Da un primo esame cadaverico non sarebbero emersi segni di percosse e violenze sul corpo.

La donna viveva a Noventa, ospite di un suo coetaneo italiano per il quale fino a febbraio scorso aveva fatto da badante alla madre. Morta l’anziana, tra i due era nata più di un’amicizia. Relazione osteggiata dai fratelli di lui.

Ana Evghenia, un ex marito e tre figli grandi lasciati in Romania, da qualche settimana aveva trovato una nuova occupazione, sempre come badante a Noventa. Ma aveva continuato a vivere insieme al suo ex datore di lavoro. L’uomo, ieri pomeriggio, ha raccontato ai carabinieri che Ana era uscita di casa ieri mattina all’alba.

I parenti della donna, che da sette anni viveva in città, escludono con decisione l’ipotesi del suicidio: per loro Ana sarebbe stata uccisa.

Una delle due estremità della corda per tapparelle è stata annodata alle caviglie. Poi la fettuccia è stata fatta passare lungo la schiena e l’altra estremità è stata attorcigliata attorno al collo. Le mani erano libere. Perché Ana si sarebbe legata in questo modo? Per impedire a se stessa di nuotare? E perché non annodarsi anche l’estremità al collo? E le mani libere? A che scopo? Di sicuro se la donna ha deciso di uccidersi inscenando un omicidio, c’è riuscita bene, complicando il compito degli investigatori dell’Arma.

Ma a ingarbugliare il quadro c’è il fatto che la temperatura corporea del cadavere, quando riportato a riva, era di qualche grado superiore a quella dell’acqua, segno che il corpo era immerso non più da tre ore. Particolare che avvalorerebbe la testimonianza dell’attuale compagno di Ana, che risiede poco lontano dal ponte sul Piovego.

L’autopsia dovrà ora dare impulso alle indagini. Se nei polmoni di Ana non verrà trovata acqua si valuterà la pista dell’omicidio.

Via e foto | Il Mattino di Padova

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