Filippine: ucciso Padre Fausto Tentorio, missionario italiano

Ucciso a colpi di pistola davanti alla sua parrocchia di Arakan, a North Cotabato, sull’isola di Mindanao. È morto così Padre Fausto Tentorio, missionario italiano originario della provincia di Lecco e da oltre 30 anni nelle Filippine.

L’isola di Mindanao, nel sud del paese, è ritenuta la culla del separatismo islamico. L’omicidio è avvenuto stamattina. Il killer ha agito con il volto coperto da un casco prima di darsi alla fuga. Secondo la ricostruzione della polizia l’uomo è piombato davanti alla chiesa di Padre Fausto, che aveva 59 anni, e appena lo ha visto ha aperto il fuoco. Poi è risalito sulla sua motocicletta e ha fatto perdere le sue tracce.

Nel 2003 Padre Fausto era già scampato alla morte. Prima di lui altri due sacerdoti, missionari del Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere), erano stati uccisi a Mindanao: Padre Tullio Favalli nel 1985 e padre Salvador Carzedda nel 1992.

Padre Giulio Mariani, responsabile del centro missionario di Zamboanga, sede regionale del Pime, all’Ansa ha detto: “Non abbiamo parole, non riusciamo a spiegarci quanto successo''.

Padre Fausto Tentorio "ha sempre lavorato nella zona, piena di emarginati, tribali, musulmani. Era molto apprezzato. Forse ha schiacciato i piedi a qualcuno, non sappiamo ancora. Nel 2003 era sfuggito ad un tentativo di omicidio. Da piu' di 30 anni in quel posto faceva un lavoro magnifico, era amato da tutti''.

''Al momento - ha continuato Padre Mariani - non abbiamo molte informazioni. Sappiamo che padre Tentorio aveva appena finito la messa e stava entrando nella sua auto quando e' stato colpito. I fedeli che si trovavano nel convento hanno sentito gli spari e sono usciti subito, hanno visto un uomo con un casco scappare verso una moto. Loro stessi lo hanno portato all'ospedale piu' vicino, a 30 chilometri, dove hanno dichiarato la morte di padre Tentorio''.

Foto | Asia News

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