Taiwan: 30enne taglia il pene al compagno e lo getta nel fiume

ChiayiCity_Taiwan

Ancora un caso di evirazione, l'ennesimo nel giro di pochi mesi. Stavolta siamo nella contea di Chiayi, Taiwan, dove una donna di 30 anni ha chiamato i soccorsi dicendo che il suo compagno si era fatto male.

Quando l'ambulanza è arrivata sul posto, i paramedici hanno fatto la macabra scoperta: un uomo, privo di sensi, era sdraiato a letto in un lago di sangue. Il suo pene era stato reciso. Della persona che aveva fatto la chiamata, invece, nessuna traccia.

Questo perchè la 30enne, dopo aver dato l'allarme, era corsa dalle autorità per costituirsi: aveva tagliato il pene al compagno con un paio di forbici, per poi gettarlo nel fiume Bajhang durante il tragitto per raggiungere la stazione di polizia.

Il motivo di questo folle gesto sarebbe da ricercare nello stile di vita del compagno, disoccupato, fedifrago e tossicodipendente che non faceva altro che chiederle soldi.

Lei, cameriera in un bar, si era stancato di questi suoi comportamenti e, a suo dire, l'aveva avvertito più volte: "se continuerai a tradirmi, ti evirerò".

Detto fatto: dopo l'ennesimo tradimento lei è entrata in azione. Ha dato dei sonniferi al compagno, nonché padre di sua figlia, e con un paio di forbici gli ha tagliato il pene.

L'uomo, stando a quanto hanno dichiarato i media locali, è sopravvissuto. Lei, invece, ora rischia fino a 12 anni di carcere.

Via | Taipei Times

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