Omicidio Yara Gambirasio: l'assassino potrebbe essere mancino

Yara Gambirasio

L'omicidio di Yara Gambirasio, a quasi un anno di distanza, è sempre più avvolto dal mistero: non c'è un movente, non c'è un'esatta dinamica, manca un sospettato e l'arma del delitto non è mai stata né trovata né identificata con certezza.

Molti dei dati in mano agli inquirenti provengono dalla relazione autoptica stilata dall'anatomopatologa forense Cristina Cattaneo che, nel corso degli ultimi mesi, ha effettuata l'autopsia sul corpo della 13enne di Brembate Sopra ed analizzato tutti quegli elementi collegati al caso.

E' stata proprio la Cattaneo ad ipotizzare che l'assassino abbia utilizzato una lama molto affilata, probabilmente un taglierino da piastrellista. Ora un'altra indiscrezione rivela che il killer potrebbe aver ucciso Yara utilizzando la mano sinistra.

Un assassino mancino? E' quello ipotizzato nelle oltre 400 pagine della relazione consegnata alla Procura di Bergamo. Si tratta di un dato importante che va ad aggiungersi ai dati già in possesso degli inquirenti.

Il problema, in questa vicenda, è che al momento mancano dei sospettati con cui poter confrontare tutti questi elementi, comparazione del DNA inclusa.

Le indagini proseguono.

Via | L'Eco Di Bergamo

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