Pedopornografia online in aumento del 47%: lo rivela il report di settembre Telefono Arcobaleno

TelefonoArcobaleno

Il fenomeno della pedopornografia online è in netta crescita. Lo conferma l'Osservatorio internazionale di Telefono Arcobaleno che, nel report di Settembre, segnala un aumento del 47% rispetto all'anno precedente.

Il rapporto, che potete scaricare a questo indirizzo, riguarda i primi nove mesi di questo 2011 e "rappresenta la dinamica quantitativa e qualitativa del fenomeno della pedofilia on line nella molteplicità e nell’estrema mutevolezza delle sue manifestazioni fornendo una mappatura aggiornata della complessa e stratificata comunità pedofila".

Le segnalazioni di casi di pedofilia online, in questi nove mesi, sono state 54mila ed hanno già superato quelle arrivate nei 12 mesi dell'anno precedente. Di queste, il 70% sono riferibili all'Europa, il 26% al Nord America e il restante 4% all'Asia.

Gran parte di queste segnalazioni arrivano dai Paesi Bassi (addirittura il 35% del totale) e dagli Stati Uniti (23%), mentre il terzo posto è occupato da Germania e Federazione Russa con il 13%. Da soli questi quattro Stati coprono l'84% delle segnalazioni.

Ma il report dell'Osservatorio internazionale di Telefono Arcobaleno non è solo numeri e percentuali: c'è anche una interessante analisi dell'evoluzione della pedopornografia che si è spostata dalla sfera familiare agli smartphone, ormai diffusissimi in tutto il Mondo.

Per fare questo, come ben spiegato nel report, sono stati analizzati gli accessi ad un sito internet:

È stato preso in esame un sito web tradizionale contenente materiale pedopornografico e link di accesso ad altri siti a pagamento, segnalato da T.A. con prot n.17259/2011 e oscurato dal provider statunitense che lo ospitava, classificato al livello 4 rispetto alla gravità dei contenuti (c-level). I dati si riferiscono ai primi 100 mila log generati in circa 4 ore di accesso al sito tra la 1:26:27 e le 5:29:23 del 30 marzo 2011. Il sito contiene almeno (in quanto visualizzate dagli utenti) 40 fotografie e 15 filmati. Se ordinati i contenuti in modo decrescente rispetto alla frequenza di visualizzazione si può osservare una maggiore concentrazione riferita alle immagini; in particolare, osservando il ventesimo percentile si hanno rispettivamente il 45% delle visualizzazioni per le foto e il 37% per i filmati.

Ecco cosa è emerso:

Si tratta di una utenza abbastanza evoluta da un punto di vista tecnologico, infatti 1/3 dei pedofili o fa uso di smartphone oppure adopera hardware con recentissimi sistemi operativi installati. Anche rispetto ai browser, meno del 50% fa uso di quello fornito con il sistema operativo. Rispetto alla lingua - desumibile dai sistemi operativi installati sui computer dei pedofili - si osserva che gli accessi generati dai primi 6 gruppi linguistici è pari all’80% del totale; in almeno il 2% dei casi si tratta dell’italiano (al sesto posto). Rispetto al comportamento, il 52% degli utenti provengono da due Discussion Board, siti di discussione, utilizzati dal pedobusiness come punti assolutamente stabili di promozione e di accesso ai siti pedofili a pagamento e di divulgazione promozionale di materiali pedo-pornografici gratuiti. Gli utenti del sito, visualizzano per il 75% dei casi (validi) immagini e video. Dall’osservazione dei sistemi operativi utilizzati si può risalire alla modalità di accesso al contenuto pedopornografico. Si tratta, nel 94% dei casi di una fruizione attraverso computer, mentre nel resto del 6% dei casi è ipotizzabile un accesso in mobilità attraverso l’uso di Smartphone.

Via | Telefono Arcobaleno

  • shares
  • Mail