Milano, omicidio Lucia Scarpa: arrestato il vicino di casa filippino, ha già confessato

omicidioLuciaScarpa

Si può considerare risolto il mistero dell'omicidio di Lucia Scarpa, la sarta di 70 anni uccisa a coltellate lunedì scorso nel suo appartamento in via Romolo Gessi a Milano.

Dopo quattro giorni di indagini l'assassino è stato identificato ed ha già fornito una piena confessione: si tratta di un filippino di 38 anni, residente con la sua famiglia nello stesso stabile in cui risiedeva la vittima.

Il movente del delitto è da rintracciare in un piccolo prestito - appena 20 euro - che Lucia Scarpa aveva fatto alla vittima. Lunedì pomeriggio, dopo aver incrociato il 38enne sul pianerottolo, la donna gli avrebbe chiesto la restituzione di quella somma.

Lui, sotto l'effetto di stupefacenti, avrebbe iniziato a discutere con la donna e, dopo aver estratto il coltello che era solito portare con sé, si sarebbe accanito su di lei con circa dieci fendenti.

Poi, per coprire il delitto, avrebbe messo in scena una rapina. Ne parla Libero News:

il filippino avrebbe inscenato una rapina nella casa della settantenne, rubando una borsa contenente pochi euro e un orologio. E mettendo poi a soqquadro l’intero appartamento. Ma gli inquirenti, fin da subito, non erano stati convinti dalla tesi del furto. In casa non c’erano segni di effrazione. E alcuni gioielli d’oro di valore erano regolarmente custoditi al loro posto.

Ora l'assassino, reo confesso, si trova in carcere.

  • shares
  • Mail