Omicidio Veronica Giovine a Cinisello, convalidato fermo per Antonio Passalacqua


Ha confessato Antonio Passalacqua, l’uomo di 35 anni fermato per l’omicidio della ex fidanzata, Veronica Giovine, di 34. Davanti al gip l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità. Veronica è stata uccisa a coltellate nella sua abitazione di Cinisello Balsamo (Milano) nella notte tra mercoledì e giovedì scorso.

Sarebbero una quarantina i fendenti scagliati contro la donna, trovata cadavere dalla madre. Passalacqua era andato nell’appartamento della ex, di professione farmacista, mercoledì sera per un chiarimento.

L’uomo, denunciato dalla vittima per stalking nel 2010, pare fosse andato su tutte le furie perché il giorno prima non era stato invitato a una cena tra Veronica e un’amica. La discussione sarebbe degenerata nell’ennesima lite, fino all’omicidio.

I sospetti degli investigatori si erano indirizzati fin da subito su Passalacqua. Scrive Repubblica Milano:

Nella denuncia per stalking che nell'agosto2010 la ragazza aveva presentato contro Passalacqua, c'era tra l'altro scritto che in più occasioni l'uomo l'aveva minacciata con due coltelli, almeno una volta sequestrandola anche nella sua abitazione. Venti giorni prima dell'omicidio, dopo che i due erano ritornati a frequentarsi, la 34enne aveva chiesto e ottenuto che l'uomo non avesse più il divieto di avvicinarsi a lei disposto nel settembre 2010 proprio grazie alla sua querela.

(...) In casa, gli investigatori gli hanno trovato anche residui di cocaina e una siringa, ma l'uomo avrebbe detto di aver assunto lo stupefacente nei giorni precedenti e non la notte dell'omicidio, tanto che durante l'interrogatorio era apparso assolutamente lucido. Il gip ha convalidato il fermo e il 35enne è ora a disposizione del pm di monza vincenzo fiorillo che deciderà come procedere nei suoi confronti.

Via | la Repubblica Milano

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