Pestaggio Emmanuel Bonsu: condannati otto agenti della polizia municipale

Emmanuel Bonsu Foster

Era il 29 settembre 2008 quando il 22enne ghanese Emmanuel Bonsu Foster fu aggredito a Parma da alcuni agenti della Polizia Municipale che, dopo averlo scambiato per un pusher, l'avevano portato in caserma e lì picchiato ed insultato con epiteti razzisti.

In otto erano stati rinviati a giudizio, accusati a vario titolo di sequestro di persona, lesioni, falso ideologico e calunnia con l'aggravante della discriminazione razziale.

Oggi, a distanza di tre anni da quell'aggressione, si è concluso il processo di primo grado: gli otto agenti sono stati condannati in totale a 32 anni di carcere e al pagamento di una provvisionale di 135mila euro.

Queste, nel dettaglio, le condanne stabilite dal giudice di Parma Paolo Scippa:

La pena più pesante è stata comminata a Pasquale Fratantuono, condannato a 7 anni e 9 mesi; Simona Fabbri, all'epoca vicecomandante, è stata condannata a 7 anni e 6 mesi, Stefania Spotti a 6 anni e 8 mesi, Andrea Sinisi a 4 anni e 9 mesi, Giorgio Albertini a 4 anni e 7 mesi, Mirko Cremonini a 3 anni e 6 mesi, Marco De Blasi a 3 anni e 4 mesi, Graziano Cicinato a 2 anni. A quest'ultimo al pena è stata sospesa.

Per Fabbri, Spotti e Fratantuono il giudice ha stabilito anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, mentre per Albertini, Sinisi, De Blasi e Cremonini l'interdizione è di 5 anni.

Via | La Gazzetta di Parma

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