UK, il pedofilo Mitchell Harrison sventrato in carcere da due detenuti

Mitchell Harrison

I pedofili, è cosa nota, in carcere non sono mai ben visti dagli altri detenuti. Nel carcere di massima sicurezza di Frankland, poi, meno che mai: nel corso di questi ultimi mesi Peter Chapman era stato preso a coltellate in faccia, mentre Ian Huntley è stato sgozzato. Entrambi sono stati salvati in extremis.

L'ultimo caso risale a poche ore fa e la vittima non è stata così fortunata. Il 23enne Mitchell Harrison, che stava scontando una condanna a 4 anni e mezzo di carcere per aver violentato una 13enne, sabato è stato brutalmente assassinato da alcuni detenuti.

E' accaduto poco dopo la colazione: Harrison, che già in passato era stato preso di mira, è stato trovato morto nella sua cella, letteralmente sventrato da alcune coltellate.

Ad ucciderlo, secondo le autorità, sarebbero stati due detenuti, di 23 e 32 anni, con cui il 23enne aveva litigato. I due sono stati già accusati di omicidio e dovranno apparire di fronte ai magistrati nel corso delle prossime ore.

Resta da capire come sia potuto succedere, visto che i detenuti dovrebbero essere controllati in ogni loro movimento. Che qualche secondino abbia collaborato al delitto chiudendo un occhio?

A stabirlo, come ha confermato il Ministero della Giustizia, saranno le autorità. Certo è che la condanna di Harrison aveva fatto indignare molte persone: aveva adescato una 13enne nel suo appartamento, l'aveva violentata ben due volte ed era stato condannato a scontare un minimo i 4 anni e 6 mesi di carcere.

Via | Daily Mail

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