
Si torna a parlare dell’omicidio della contessa Alberica Filo della Torre, uccisa nella sua villa all’Olgiata il 10 luglio 1991 dall’ex domestico filippino Wiston Manuel Reves, arrestato nel marzo scorso dopo esser stato incastrato dalla prova del DNA.
Ora, a pochi giorni dal processo, sono spuntate delle intercettazioni telefone - datate 12 e 13 settembre 1991, quando il filippino era sospettato e quindi tenuto sotto controllo dalle autorità - in cui si sente Reves chiedere aiuto ad un suo connazionale per vendere dei gioielli, “c’è un anello molto bello, con un diamante“.
Tanto sarebbe bastato per incriminarlo, visto che dalla stanza della contessa erano spariti dei gioielli, tra i quali anche un anello in oro bianco con un brillante. Peccato che quell’intercettazione non fu mai tradotta né trascritta.
Quella, insieme ad altre intercettazioni, era stata archiviata. Solo in questi ultimi giorni, quando il pm Maria Francesca Loy ha ripreso in mano tutto il materiale legato all’inchiesta, si è scoperta quella grave mancanza. Ne parla La Stampa:
All’epoca dei fatti, dei 14 nastri di intercettazioni relative a Winston svolte tra il luglio e il settembre del 1991, solo 5 furono trascritte e tradotte. Le altre nove, no. Una grave dimenticanza che non trova spiegazione. Quel che è certo è che a tre mesi dal delitto il caso avrebbe potuto essere chiuso. E invece si è dovuto attendere oltre vent’anni, sino al marzo scorso, quando grazie alle moderne tecniche scientifiche gli inquirenti sono riusciti ad individuare una traccia ematica di Winston sul lenzuolo usato per strangolare la contessa, facendo così scattare le manette ai polsi del filippino.
Quei gioielli furono poi venduti ed oggi è stato rintracciato anche il ricettatore, un filippino cone diversi precedenti penali alle spalle e già espluso dall’Italia tempo fa.
Ora, grazie a queste due intercettazioni, il quadro accusatorio di Reves può dirsi completo. Ora spetta al gup Massimo di Lauro decidere se accettare queste due prove ed accogliere la richiesta di rito abbreviato avanzata dai due legali dell’uomo, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile (gli stessi che difendono Salvatore Parolisi e che, in passato, hanno difeso Rudy Guede).
L’udienza si terrà lunedì prossimo, il 19 settembre.
Via | La Stampa
Alessio1980
15 set 2011 - 14:21 - #1che schifo, sai quanti soldi buttati per nulla? bella figura di m….
Kaiser 5
15 set 2011 - 14:27 - #2intanto chi la fa franca sono gli inquirenti superficiali