
Due fratelli sono stati trovati morti ieri in provincia di Arezzo, l’ipotesi è che si tratti di un omicidio-suicidio dietro cui potrebbe esserci un’eredità contesa. A scoprire i corpi senza vita di Luciano e Pasquale Parigi, di 45 e 54 anni, sono stati i genitori dei due ieri sera.
Sul posto sono poi arrivati i carabinieri e la polizia scientifica. Il maggiore dei fratelli sarebbe stato colpito con un oggetto contundente, aveva la testa fracassata, mentre l’altro presentava ferite da arma da taglio alla gola e in altre parti del corpo.
I cadaveri sono stati rinvenuti davanti alla porta della loro abitazione in località Il Poggiolino, a La Traiana, una frazione di Terranuova Bracciolini. Stando a quanto ricostruito finora Luciano e Pasquale spesso litigavano in maniera anche violenta per l’eredità.
Gli inquirenti sembrano propendere per l’ipotesi omicidio-suicidio. Durante l’ennesima lite Luciano avrebbe colpito alla testa Pasquale fracassandogli il cranio; poi, presa coscienza dell’accaduto, si sarebbe ucciso con un coltello.
Tuttavia i tagli presenti sul corpo di Luciano non convincono del tutto e fanno pensare alla possibilità di una terza persona presente ma anche all’ipotesi che i due fratelli si siano uccisi a vicenda. Gli accertamenti proseguono. Le indagini sono coordinate dal pm di Arezzo, Elio Amato.
Update (12/09/2011)
L’ipotesi al momento confermata rimane quella di un omicidio-suicidio, non per questioni di eredità però. Dietro la tragedia ci sarebbe una lite scoppiata per futili motivi che sono ancora da chiarire. Luciano avrebbe ucciso Pasquale a martellate in testa, poi si sarebbe tagliato la gola.
Foto | Flickr