
Torturato al punto da implorare i suoi aguzzini di ucciderlo: è quanto è accaduto nel marzo 2009 ad un 21enne inglese di Crawley, nella contea del West Sussex, per non aver pagato l’affitto della sua abitazione.
Il giovane, a cui la stampa ha garantito l’anonimato, è stato adescato con una banale scusa nell’abitazione di Sarah Wright. Lì l’incubo è iniziato quasi subito.
Ad attenderlo non c’era solo la Wright, ma altre sei persone intenzionate a dare una lezione al giovane: Simon Weller e la moglie Anna Wibrew, Nina Fox e il marito Steven, il 20enne Scott Smith e la sua fidanzata Melvina Harwood.
Gli aguzzini, mentre Smith riprendeva tutto con una videocamera, hanno spezzato un piede della vittima a martellate, l’hanno violentato con un sex toy e costretto a bere della candeggina.
Queste le cose più gravi, anticipate da una lunghissima serie di umiliazioni ed abusi. L’incubo è terminato dopo ben quattro giorni, quando il 21enne, ormai ridotto in pessime condizioni, è riuscito a prendere un coltello e a pugnalarsi per cinque volte.
A quel punto i suoi aguzzini hanno chiamato i soccorsi, inventandosi una storia che non ha retto per nemmeno un minuto.
Cinque di loro sono stati condannati nel marzo 2010 a 51 anni complessivi di carcere, mentre per Simon Weller e la moglie Anna Wibrew, che ora hanno rispettivamente 38 e 24 anni, il processo si è concluso ieri.
I due sono stati giudicati colpevoli di complotto per compiere lesioni personali gravi e sequestro di persona. La sentenza è attesa per il prossimo 4 ottobre.
Via | This Is Sussex
enduzzo
09 set 2011 - 11:02 - #1cavolo! pericoloso mica male non pagare l’affitto!!