Isola di Jersey, famiglia massacrata a coltellate: Damian Rzeszowski aveva scoperto che la moglie era incinta di un altro uomo

Damian Rzeszowski

Sono emersi in queste ultime ore nuovi dettagli sul massacro avvenuto domenica sera sull'isola di Jersey, a circa 20 chilometri dalla costa della Normandia.

L'assassino, di origine polacca, si chiama Damian Rzeszowski e al momento è piantonato dai militari al Jersey General Hospital, in attesa che si riprenda dopo le coltellate che si era autoinflitto per sfuggire all'arresto.

E' stato lui, descritto da tutti come un padro premuroso ed una persona molto tranquilla, è sterminare a coltellate la sua famiglia: la moglie Izabela, i figli Kinga e Kacper, di cinque anni e 18 mesi, il suocero Marek Garstki, la migliore amica di sua moglie, Marta De La Haye, e la sua bambina di cinque anni, Julia.

Il movente del delitto, in attesa di conferme o smentite da parte dell'assassino, sarebbe da ricercare nella fine del suo matrimonio con Izabela.

Amici e conoscenti della coppia hanno infatti confermato che la donna aveva da poco scoperto di aspettare un figlio da un altro uomo: per Damian era la prova che il suo matrimonio era ormai finito.

Non ci ha visto più e, in preda ad un raptus, ha fatto una strage. Solo quattro settimane prima, dopo aver appreso la notizia, il 30enne aveva cercato di uccidersi ingerendo una grande quantità di antidepressivi.

Subito dopo il massacro, confermo alcuni testimoni oculari, l'uomo ha cercato di uccidersi accoltellandosi una ventina di volte al petto e alle braccia. E' stato prontamente soccorso dai militari e operato d'urgenza in ospedale.

Via | BBC

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