Omicidio Sarah Scazzi: spunta un altro indagato, è un 80enne

Sarah Scazzi e la cugina Sabrina

C’è un sedicesimo indagato per l’omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne uccisa il 26 agosto scorso ad Avetrana, nell’abitazione degli zii Michele Misseri e Cosima Serrano secondo quanto emerso finora dall'inchiesta.

Si tratterebbe di un 80enne accusato di false dichiarazioni. L'uomo nasconderebbe qualcosa: avrebbe avuto contatti, da lui negati, con un suo conoscente, un super testimone.

L'anziano, già sentito una prima volta dal pm, potrà chiedere di essere ascoltato di nuovo prima dell’udienza preliminare del 29 agosto.


Dal Corriere del Mezzogiorno:

Sentito giorni fa dal pm Mariano Buccoliero che con il procuratore aggiunto Pietro Argentino conduce la difficile inchiesta, l’indagato avrebbe negato di avere avuto contatti telefonici (di cui esiste invece prova nei tabulati acquisiti agli atti delle indagini) con il super testimone, suo conoscente, mai comparso sinora nel lunghissimo elenco delle persone sentite.

Una testimonianza ritenuta credibile, quella di quest’ultimo, che avvalorerebbe la tesi dell’accusa secondo cui ad uccidere la ragazza sarebbe stata la cugina Sabrina Misseri con la complicità della madre Cosima Serrano mentre Michele Misseri, padre e marito delle due presunte assassine, che si sarebbe occupato di occultare il cadavere, sopprimendolo, aiutato da altri due parenti, il fratello Carmine e un loro nipote, Cosimo Cosma.

Via | Corriere del Mezzogiorno

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