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'Ndrangheta, in manette il boss Francesco Pesce, latitante dal maggio 2010

Pubblicato: 10 ago 2011 da Daniele Particelli

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Francesco Pesce

E’ finita ieri, dopo oltre un anno, la latitanza del boss Francesco Pesce, 32enne presunto reggente dell’omonima ‘Ndrina di Rosarno.

L’uomo, latitante dal maggio 2010, è stato fermato proprio a Rosarno, nascosto in un bunker - 40 metri quadri con cucina, bagno e camera da letto, collegamento internet, aria condizionata e impianto di videosorveglianza - interrato nel cortile dell’azienda agricola Demol Sud.

Fondamentale per il suo arresto è stata la collaborazione della cugina Antonietta, che ha aiutato gli inquirenti a ricostruire le attività della cosca e il nuovo ruolo del giovane.

Francesco, accusato di associazioni mafiosa e di diversi delitti, è il figlio del boss ergastolano Antonino “Testuni” Pesce, detenuto ormai dagli anni ‘80.

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