Pena di morte, i dati di Nessuno Tocchi Caino: Cina, Iran e Corea del Nord in testa

conferenza stampa Nessuno Tocchi Caino

Sono diminuti i Paesi che utilizzano la pena di morte, ma sono aumentate le esecuzioni. E' quanto emerge dal rapporto 2011 della ONG italiana Nessuno Tocchi Caino.

Nel 2010 le esecuzioni sono state 5.837, quasi cento in più rispetto alle 5.741 del 2009 e alle 5.735 del 2008. Di queste quasi 5 mila sono avvenute in Cina, che mantiene il primato con l'85,6% del totale.

Seguono l'Iran con 546 esecuzioni, la Corea Del Nord con 60, lo Yemen almeno 53, gli Stati Uniti con 46, l’Arabia Saudita almeno 27, la Libia almeno 18, l’Iraq almeno 17, la Siria almeno 17, il Bangladesh 9, la Somalia almeno 8, il Sudan almeno 8, l’Autorità Nazionale Palestinese almeno 5, il Vietnam almeno 4, l’Egitto 4, la Guinea Equatoriale 4, la Bielorussia 2, il Bahrein 1 e la Malesia almeno 1.

Nel rapporto, curato da Elisabetta Zamparutti, si legge:

I Paesi o i territori che hanno deciso di abolirla per legge o in pratica sono oggi 155. Di questi, i Paesi totalmente abolizionisti sono 97; gli abolizionisti per crimini ordinari sono 8; quelli che attuano una moratoria delle esecuzioni sono 6; i Paesi abolizionisti di fatto, che non eseguono sentenze capitali da oltre dieci anni o che si sono impegnati internazionalmente ad abolire la pena di morte, sono 44. I Paesi mantenitori della pena di morte sono scesi a 42, a fronte dei 45 del 2009, dei 48 del 2008, dei 49 del 2007, dei 51 del 2006 e dei 54 del 2005.

Di quei 42 Paesi detentori della pena capitale, 35 sono Paesi dittatoriali, autoritari o illiberali. Lì sono state compiute circa il 99% delle esecuzioni. Gli altri 7 Paesi, quelli definibili democrazie liberali, hanno effettuato in totale 53 escuzioni:

Stati Uniti (46), Taiwan (4), Giappone (2) e Botswana (1). Nel 2009 erano state 3 e avevano effettuato in tutto 60 esecuzioni: Stati Uniti (52), Giappone (7) e Botswana (1). In Indonesia, il 2010 è stato il secondo anno senza esecuzioni dal 2004, mentre l’India non ha eseguito condanne a morte per il sesto anno consecutivo.

Per quanto riguarda gli Stati Uniti, questa è stata la situazione del 2010:

solo 12 Stati americani hanno compiuto esecuzioni: sono state 46, contro le 52 del 2009. Nel 2010, le nuove condanne a morte sono state 114. Nei primi sei mesi del 2011, sono state effettuate 25 esecuzioni in 9 Stati.
Le 46 esecuzioni del 2010 sono avvenute in Texas (17), Ohio (8), Alabama (5), Oklahoma, Virginia e Mississippi (3), Georgia (2), Florida, Louisiana, Arizona, Utah e Washington (1).

Se volete approfondire la questione, vi invitiamo al leggere il report completo disponibile a questo indirizzo.

Via | Nessuno Tocchi Caino

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