
Un maxi sequestro è stato messo a segno in queste ore da parte della Dia di Napoli, su disposizione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), ai danni di Salvatore Belforte, boss dell’omonimo clan attivo nel Casertano, nei territori di Marcianise e San Nicola la Strada.
La Dia ha conficato beni del valore complessivo di 110 milioni di euro, acquistati dal clan Belforte ed attribuiti, per eludere la normativa antimafia, all’imprenditore prestanome Salvatore Tartaglione e ai suoi familiari.
In totale la Dia di Napoli ha confiscato oltre 60 immobili: interi stabili con decine di appartamenti, 8 appezzamenti di terreno, 8 società e una megavilla da oltre 4mila metri quadrati in località Vaccheria.
UPDATE: Salvatore Tartaglione è stato assolto al termine del processo di primo grado che lo ha visto imputato con l’accusa di concorso esterno in associazione camorristica. I beni sequestrati ad agosto gli sono stati restituiti.
Via | Il Mattino