Rivalba: Paolo Pilla morto e sepolto nel bosco. Forse ucciso con due colpi di pistola alla nuca

PaoloPilla

Paolo Pilla, il perito informatico di 34 anni trovato morto a Rivalba, in provincia di Torino, potrebbe esser stato ucciso con due colpi di pistola alla nuca sparati da un'arma di piccolo calibro.

Lo rivelano le prime indiscrezioni sull'autopsia effettuata ieri dal medico legale Roberto Testi. Pilla, inoltre, potrebbe esser stato sepolto mentre ancora respirava, ipotesi confermata dalla presenza di terriccio nelle cavità orali.

Non si esclude, a questo proposito, che l'assassino abbia costretto il 34enne a scavarsi la propria fossa. Questo, secondo gli inquirenti, spiegherebbe perché il cadavere indossava dei guanti da lavoro. Si tratta comunque di ipotesi fatte in una fase ancora iniziale delle indagini.

Oggi, per fare un po' di chiarezza sulla vicenda, è previsto l'arrivo dei Ris di Parma che analizzeranno subito il luogo in cui il cadavere è stato ritrovato e l'area circostante alla ricerca di possibili indizi.

Parallelamente proseguono le ricerche dell'automobile dell'uomo, la Peugeot 206 grigia con cui Pilla si è allontanato da casa sua nel primo pomeriggio di sabato senza portare con sé portafogli e telefoni cellulare, apparecchi al momento al vaglio degli inquirenti.

Quanto al movente, diverse sono le piste ritenute valide: dai contrasti con l'ex convivente a quelli col vecchio proprietario del casolare acquistato da Pilla nel 2010, Massimo Di Paolo, che non si era mai rassegnato al pignoramento.

Le indagini proseguono.

Via | Il Giornale

  • shares
  • Mail