Rivalba: Paolo Pilla morto e sepolto nel bosco. Ancora nessuna pista certa

PaoloPilla

Proseguono senza sosta le indagini sull'omicidio di Paolo Pilla, il perito informatico di 34 anni trovato morto a Rivalba, in provincia di Torino, a pochi decine di metri dal casolare che aveva recentemente acquistato ad un'asta giudiziaria.

L'assassino, confermano gli inquirenti, ha colpito Pilla in testa con un oggetto contundente, uccidendolo. Poi ha scavato un fossa poco profonda ed ha cercato di occultare il cadavere. La pala utilizzata per la fossa è stata recuperata qualche centinaia di metri di distanza.

La morte dovrebbe essere avvenuta tra sabato e domenica, poche ore dopo che Pilla era uscito di casa senza cellulari né portafogli, dicendo a sua madre che si stava allontanando per "una questione di lavoro".

Cosa sia successo in quelle ore è ancora tutto da scoprire: la sua automobile, una Peugeot 206 grigia, non si trova. Un testimone ha rivelato di aver visto Pilla, nel pomeriggio di sabato, a bordo di una Panda amaranto insieme a due uomini.

Non solo. Paolo sarebbe uscito di casa indossando una camicia e dei pantaloni scuri. Il cadavere, invece, indossava una maglietta bianca, una tuta, scarpe da ginnastica e dei guanti da giardinaggio.

Le indagini proseguono a 360 gradi, con interrogatori di amici, parenti e conoscenti. Al momento la pista più probabile sembra essere quella dell'omicidio per questioni economiche, come si legge su La Stampa:

La villa era stata acquistata all’asta giudiziaria per 80 mila euro ma con la promessa di consegnarne altri 20 mila all’ex proprietario in difficoltà finanziarie. Pare però che all’appello ne manchino 8 mila.

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