
E’ ancora tutto da risolvere il giallo dell’omicidio di Valerio Bari, il pensionato di 75 anni trovato morto giovedì in via Ca’ Solaro a Favaro Veneto.
L’uomo, che aveva le mani legate e la bocca tappata con un grumo di carta, stando all’autopsia sarebbe morto per soffocamento. La ferita alla testa, probabilmente infertagli dall’assassino con un oggetto contundente, sempre secondo il medico legale Antonello Cirnelli, non avrebbe influito sul decesso.
La pista più probabile resta quella emersa fin dal principio: rapina finita in tragedia, ma resta ancora da chiarire la dinamica. Pare, secondo gli inquirenti, che l’omicidio sia avvenuto in un luogo diverso da quello del ritrovamento.
Per fare un po’ di chiarezza sulla vicenda bisognerebbero chiarire gli spostamenti fatti da Bari giovedì mattina. Per ora, tra la sua uscita di casa e il suo ritrovamento da parte di una passante, c’è un buco di circa un’ora e mezza.
Al momento, nonostante la zona in cui risiedeva l’uomo fosse particolarmente frequentata, nessun testimone si è fatto avanti: possibile che nessuno abbia visto l’anziano salire a bordo dell’auto del suo assassino? Le indagini proseguono.
Via | Il Gazzettino