
Violento pestaggio, ad opera di quattro ragazzini, quello avvenuto questa mattina nei pressi di Sorano, in provincia di Grosseto. Vittime due carabinieri della compagnia di Pitigliano, ora ricoverati all’ospedale di Siena.
L’aggressione è avvenuta intorno alle 10.30 ad un posto di blocco lungo la strada provinciale 22. I due militari hanno fermato un’automobile con a bordo quattro giovani.
Quando i militari hanno chiesto ai quattro di sottoporsi all’alcol test, questi si sono rifiutati ed hanno aggredito i due agenti con pugni, calci e bastoni.
Poi, sperando di farla franca, sono risaliti a bordo dell’auto e sono fuggiti. I militari, però, sono riusciti a dare l’allarme e a chiamare i soccorsi.
I quattro, tre dei quali minorenni, sono stati fermati ad un paio di chilometri di distanza da una pattuglia della compagnia di Saturnia ed arrestati.
I due militari, invece, sono stati soccorsi e trasportati con un elicottero all’ospedale di Siena. Entrambi hanno riportato ferite giudicate gravi ed uno di loro è già stato sottoposto ad un intervento chirurgico.
I quattro aggressori - tre ragazzi ed una ragazza, tutti originari di Firenze - avevano partecipato ad un rave party no stop organizzato in un’area privata a Sovana, nel comune di Sorano.
Via | La Nazione
NICOLA11
25 apr 2011 - 18:32 - #1Mentre un Carabiniere compila il referto l’altro dovrebbe puntare il mitra su gli altri e non farli scendere dalla macchina…Negli altri paesi Occidentali non si puo’ scendere dalla propria auto…A me e’ capitato in Francia,a Montecarlo nel 1998,appena ho aperto lo sportello il vigilepoliziotto me lo ha richiuso con tanta forza che mia moglie si e’ spaventata,eppure non avevo fatto nessuna infrazione e portavo le cinture di sicurezza allacciate…Dobbiamo imparare dagli Stati Uniti e Germania dove il tasso alcolemico per chi si metta alla guida e pari allo 0,0!!!
giovanni6769
25 apr 2011 - 23:55 - #2Concordo….ma siamo L’italia purtroppo.
L'innominabile
26 apr 2011 - 00:47 - #3Il 19 enne aveva precedenti per furto. Ha pure il suo bel profilo su Facebook. La ragazzetta di 16 anni in lacrime ha pregato di non dire nulla ai genitori… Ma dove l’hanno lasciato il cervello le ragazzine di oggi? E poi, sbaglio o i carabinieri sono armati? In 2, armati, non riescono ad abbattere 3 ragazzini in preda ai fumi di chissà cosa?
atmacomanda
26 apr 2011 - 01:17 - #4Bravo Nicola
amyylee
26 apr 2011 - 06:59 - #5signori, prima di sparare sentenze, informatevi. mio padre é un carabiniere proprio della provincia di grosseto. e questi due suoi colleghi uno non sanno se ce la farà e l’altro perderà sicuramente un occhio. allora, se uno dei due sparava ai ragazzini finiva in guai seri, sarebbero finiti dentro e avrebbero buttato la chiave, xche carabinieri e xche nn stavano minacciati da armi da fuoco. nn è che nn sanno cm difendersi. non possono difendersi. è molto diverso. sono addestrati a sparare ma nn possono farlo se nn sn minacciati a loro volta cn delle armi da fuoco. e questo x colpa dello stato, non loro. non sparate voi a zero sulle notizie, documentatevi. e chiedetevi il perchè delle cose.
amyylee
26 apr 2011 - 07:01 - #6l’innominabile: vai tu arruolati, diventa carabiniere e come dici tu “vai ad abbattere i tuoi aggressori” poi vediamo che ti succede… non sapete di cosa parlate.
L'innominabile
27 apr 2011 - 10:59 - #7Avete purtroppo ragione. Il mio era un commento di rabbia, ma è chiaro che i carabinieri non avrebbero potuto sparare ai ragazzini. Negli stati uniti se non ti fermi a un posto di blocco, dopo 1 km ti ritrovi sei fucili calibro 12 pronti al fuoco, qui se le forze dell’ordine vengono aggredite dai ragazzini non si possono nemmeno difendere… E’ ingiusto e allucinante. Inoltre, si creano dei pericolosissimi precedenti che potrebbero portare a fenomeni di emulazione. In ogni caso, ripeto sempre, c’è la giustizia sociale: il nome del maggiorenne è stato reso pubblico, sarà sempre cercabile su google, quindi sto tizio galera o no si è rovinato l’esistenza.