Tragedia in famiglia nel Viterbese, nel piccolo comune di Acquapendente, poco dopo le 7.40 di questa mattina.
Un 40enne, titolare di un bar, ha ucciso la moglie e il figlio di quattro anni con un’arma da taglio, poi si è tolto la vita tagliandosi le vene.
A dare l’allarme è stato il cognato dell’uomo, preoccupato dal fatto che il 40enne non si era presentato a lavoro. Dopo aver cercato di contattarlo telefonicamente e dopo aver suonato più volte al citofono, il cognato ha sfondato una finestra e fatto la macabra scoperta.
Sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri della compagnia di Montefiascone, che stanno effettuando i rilievi del caso.