Intervista a Terrazzano, di eBayabuse, sulle truffe e altri illeciti su ebay: come avvengono, come riconoscerli e come difendersi

una pagina dal sito ebayabuseDa alcuni mesi c'è uno strumento in più per difendersi dalle truffe online, si chiama eBayabuse e svolge una scrupolosissima opera di monitoraggio del sito d'aste più famoso del mondo segnalandone gli illeciti che vi avvengono.

Il signor Terrazzano, amministratore del sito, ha accettato di rispondere alle nostre domande, e lo fa con la schiettezza e il coraggio che caratterizza eBayabuse dalla sua nascita.

Raccontateci brevemente la vostra storia: come nascete e perché.
A settembre scorso; reazione al muro di gomma dell’assistenza eBay. All’epoca non immaginavo che eBay.it fosse un verminaio; il sito eBayabuse era destinato solo a protestare per le inettitudini e gli automatismi dell’Assistenza clienti

C’è nel vostro sito un vasto numero di segnalazioni: quante persone ci lavorano e con quali tecniche di ricerca?
Tra sito e Forum, un paio di persone. Le segnalazioni provengono da un lavoro di monitoraggio degli utenti di eBayabuse oppure collaborazione occasionale di persone che sono state coinvolte in aste truffaldine. Le tecniche di ricerca sono diverse e vanno dal semplice controllo delle vendite nei settori più soggetti a truffa (abbigliamento, informatica, accessori moda, veicoli) all’analisi di testi, tipi di nickname, formule di vendita proprie dei truffatori ‘professionali’ che agiscono sulla piattaforma. La difficoltà non è tanto nell’individuazione della vendita anomala, quanto nella ricerca degli elementi di certezza che possono consentire di darne l’avviso. Non di rado, essendo certi che un’asta sia truffaldina, non la pubblichiamo perché non abbiamo questi elementi

Qual è il vostro modo di agire, sporgete anche denuncia o vi accontentate di pubbliche “gogne” mediatiche dei truffatori?

Né l’una né l’altra. Non facciamo più denunce perché la Polpost e le altre Autorità le ignorano. Per i primi mesi della nostra attività, abbiamo inviato regolarmente, e con posta certificata, le nostra segnalazioni a tutte le sezioni della Polizia postale d’Italia senza mai averne alcun riscontro. Del resto anche le denunce che vengono materialmente presentate dai truffati a Polpost, Finanza, Carabinieri restano, il più delle volte, ignorate. Non mettiamo alla gogna i truffatori (fosse materialmente possibile, lo faremmo volentieri) ma ne pubblichiamo le attività in tempo reale per mettere in guardia gli utenti della piattaforma

Quante truffe siete riusciti a sventare, finora?

Mah … qualche centinaio.

Ci sono cifre sul numero di crimini che si commettono su eBay? Che genere di crimini vi si consumano, oltre ovviamente alle truffe?
Le cifre le ha eBay che si guarda bene dal renderle pubbliche. Dovrebbe averle la Polpost ma dubito fortemente che metta il naso nelle faccende del portale, visto che ne è addirittura sponsor nel sito compraconbuonsenso.it. Oltre alle truffe, un gigantesco commercio di oggetti contraffatti, l’evasione fiscale (anche in questo caso le nostre denunce all’Agenzia delle Entrate non hanno avuto riscontri), il traffico di stupefacenti, la sostituzione di persona, la turbativa di attività telematiche, l’importazione illegale, la vendita di oggetti sprovvisti del marchio CE, la vendita di armi proibite, la violazione del diritto d’autore …

Ci sono truffe che vanno più o meno di moda? Ci potete descrivere quelle del momento?
Sempre quelle: cellulari, PlayStation, televisori al plasma, piccoli elettrodomestici, abbigliamento e borse griffati, veicoli

Qual è la posizione ufficiale di eBay nei vostri confronti?
A novembre scorso, eBay chiese un incontro che accettammo. A Milano, il 30 Novembre, il Direttore generale Alessandro Coppo si impegnò formalmente a far proprie quattro nostre richieste: modificare i criteri di registrazione alla piattaforma, eliminare il commercio di feedback, rivedere il meccanismo del Programma VeRO e bloccare il continuo aumento delle tariffe. Alla prova dei fatti, eBay ha ampiamente dimostrato di muoversi in direzione opposta, per cui i nostri rapporti sono decisamente peggiorati. Comunque eBay riconosce il nostro ruolo e spesso ci siamo pubblicamente scontrati con l’avvocato Capparelli, Responsabile degli Affari legali di eBay Italia

Ho letto nelle vostre pagine che pensate la stampa abbia un atteggiamento un po’ troppo accondiscende nei confronti di eBay, esaltandone i pregi e minimizzandone i difetti. Ci potete spiegare a cosa vi riferite?

A tutta la stampa, a tutti i media. Ciò che avviene quotidianamente su eBay.it, oltre che della Magistratura, dovrebbe oggettivamente suscitare l’interesse di giornali, radio, televisioni. Che, invece, quando parlano di eBay si limitano per lo più a pubblicarne i comunicati stampa. Perfino trasmissioni come Striscia la notizia e le Iene, nei loro servizi sulle truffe realizzate sul portale, si guardano bene dal farne il nome, degradandole omertosamente a ‘truffe su Internet’. Perché? Vedete voi …

Potete dare qualche consiglio ai lettori di Crimeblog su come non cadere vittime delle truffe su eBay?
Se dovete spenderci più di 30 euro, fatevi prima un giro sul web per vedere cosa si dice di quel venditore o di quell’oggetto. I luoghi sono molti, non solo eBayabuse, e gli stessi Forum di eBay sono una miniera di informazioni. Poi non pagare mai con carte prepagate, vaglia veloce, su conti Bancoposta. Ma l’accorgimento fondamentale è gia nella logica delle cose: un oggetto che costa normalmente 10, non può essere venduto a 5 o meno. Se succede, vi stanno fregando soldi per qualcosa che non avrete o che avrete diverso da ciò che vi è stato mostrato

In che modo possono contribuire i lettori ad aiutarvi a smascherare le truffe su eBay?
Segnalandoci le aste sospette e convincendosi che eBay.it è il più grande sito di truffe online d’Europa

Grazie a Terrazzano per le risposte e, soprattutto, per l'importante attività che con eBayabuse svolge a tutela del cittadino.

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