La bodyguard donna più famosa di Russia muore cercando di impedire il furto della sua Porsche

E' morta per non farsi rubare la Porsche Cheyenne la più famosa guardia del corpo femminile russa, Anna Loginova. L'avvenente, oltre che pericolosa, 29enne è deceduta a causa delle ferite riportate alla testa strisciando a folle velocità sull'asfalto, aggrappata alla porteria della sua auto. "Ha subito gravi lesioni" ha detto un portavoce della polizia, che ha aggiunto che si ritiene al momento che l'omicidio sia causale: la Loginova non sarebbe stata vittima di un attacco legato al suo lavoro.

Anna Loginova gestiva un'agenzia per guardie del corpo femminile, alcune formate da ex-KGB, per offrire una protezione "discreta" a miliardari moscoviti e alle loro mogli e amanti. In una recente intervista rilasciata per una rivista, aveva asserito che lei e il suo team di guardie del corpo "glamour" davano un servizio migliore rispetto a quello tradizionale dei colleghi maschi. Nonostante l'aspetto da modella apparentemente fragile, la donna era esperta di arti marziali e armi da fuoco. Non molto tempo fa aveva fermato un ladro utilizzando delle tecniche di Jujitsu, prima di puntargli addosso una pistola. La sua attività professionale però non faceva di lei un maschiaccio. "Penso che una ragazza dovrebbe essere una ragazza, non un Terminator", aveva detto una volta, prima di posare semi-nuda per una rivista per uomini e mettere in chiaro di essere tanto femminile quanto in gamba con una pistola.

La sua morte, avvenuta in circostanze tristemente banali, porta di nuovo alla ribalta il problema dei furti d'auto a Mosca. Solo nello scorso anno sono state rubate ben 50 Porsche. 12 negli ultimi due mesi, e di queste solo tre sono state trovate.

Fonte: Daily Mail

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