Serial killer: Peter William Sutcliffe, lo Squartatore dello Yorkshire

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Ce ne siamo sommariamente occupati qualche giorno fa, quando vi abbiamo dato notizia della conferma della sua condanna all’ergastolo. Lui si chiama Peter William Sutcliffe, anche se ora preferisce utilizzare il cognome di sua madre, Coonan.

Classe 1946, Sutcliffe nasce a Bingley, zona industriale dello Yorkshire. Primo di sei figli, lascia la scuola a 15 anni ed inizia a lavorare.

Lavoretti saltuari, licenziamenti frequenti e furtarelli qua e là fino all’incontro, nel 1966, quando Peter incontro Sonia Szurma, figlia di immigrati cecoslovacchi.

I due iniziano a frequentarsi e, nel 1974, si sposano: Peter ha un lavoro fisso, si comporta da marito modello e tutto sembra andare a gonfie vele.



In realtà Sutcliffe non è affato un marito modello: ne combina di tutti i colori, frequenta prostitute e, stando al racconto dei suoi amici, in quegli anni avrebbe più volte picchiato alcune delle sue amanti.

Ma facciamo un passo indietro, per la precisione al 1969, tre anni dopo l’incontro con Sonia.

A far trasformare Peter in un pazzo serial killer sarebbero stati due fattori: i frequenti aborti della moglie - e la conseguente notizia che la coppia non potrà mai avere figlia - e le attenzione di Sonia nei confronti di un gelataio italiano.

Sutcliffe, invece di chiedere spiegazioni a quella che sarebbe poi diventata sua moglie, decide di vendicarsi andando a prostitute.

Nell’estate del 1969 Peter abborda una prostituta, le paga le 5 sterline pattuita ma non riesce ad avere l’erezione.

La soluzione è una soltanto: lei si tiene le 5 sterline ed amici come prima. Lui paga con una banconota da 10 e pretende il resto. Lei si fa accompagnare a casa di alcuni amici per prendere le 5 sterline di resto, ma gli amici di lei confrontano Sutcliffe e lo scacciano senza dargli i soldi che gli spettano.

Da questo episodio il suo odio e disprezzo nei confronti delle prostitute non farà altro che aumentare.

Durante le sere successive, Sutcliffe si mette alla ricerca di quella prostituta e, non trovandola, si accontenta di punirne un’altra.

La segue in un garage e la colpisce un testa con una pietra. E’ la prima di una serie di aggressioni che si intensificheranno nel corso degli anni.

Passa qualche anno, arriva il matrimonio con Sonia, la notizia che i due non potranno mai avere figli, un nuovo lavoro ed un periodo di calma.

Fino all’estate del 1975 quando Peter, nel giro di pochi giorni, aggredisce tre prostitute, ma non riesce ad ucciderle perchè disturbato da vicini o passanti infastiditi dai rumori.

Restano ferite Anna Rogulskyj (5 luglio), Olive Smelt (15 agosto) e Tracy Browne (27 agosto), tutte adescate ed aggredite secondo il modus operandi tipico di Sutcliffe:

osserva e segue la sua possibile vittima, tenta un approccio con lei e la colpisce in testa con un martello. Poi si accanisce su di loro col coltello fino ad ucciderle.

Il primo omicidio avviene qualche giorno dopo, il 29 settembre 1975. Wilma McCann, prostituta madre di quattro figli, viene tramortita a martellate ed uccisa con quindici coltellate all’addome, al petto e al collo.

Il secondo omicidio è datato 20 gennaio 1976 e questa volta la vittima si chiama Emily Monica Jackson, prostituta 42enne viene uccisa da col solito martello e il suo corpo martoriato da oltre 50 ferite inflitte con un cacciavite.

Le autorità iniziano a sospettare dell’esistenza di un serial killer, ma ben poco viene fatto per trovarlo.

Il 1977 è l’anno più intenso nell’attività di serial killer di Peter: il 5 febbraio viene uccisa Irene Richardson, seguita, il 23 aprile, da Patricia Atkinson.

Jayne MacDonald morirà il 26 giugno, mentre l’anno si conclude con l’omicidio di Jean Jordan, trovata morta il 1° ottobre.

Nel frattempo le autorità si mettono alla ricerca di questo serial killer: raccolgono le prove ed interrogano tutte le vittime sopravvissute alle aggressioni.

Sutcliffe non si ferma. Yvonne Pearson ed Helen Rykta vengono uccise rispettivamente il 21 e il 31 gennaio 1978.

Poi nulla fino al maggio dello stesso anno, quando a fare una brutta fine sarà la 40enne Vera Millward.

Segue un altro periodo di pausa che si interromperà nell’aprile dell’anno successivo: Josephine Whitaker, scambiata da Peter per una prostituta, viene barbaramente uccisa in un parco di Halifax.

Nel settembre dello stesso anno tocca alla studentessa Barbara Janine Leach, anche lei scambiata da Sutcliffe per una prostituta.

Le autorità sono molte vicine ad identificare il serial killer, ma questo non impedisce a Sutcliffe di continuare il suo “lavoro”.

In pochi mesi, tra l’agosto e il novembre del 1980, Peter massacra Marguerite Walls, uccisa con martellate e strangolamento, Upadhya Bandara, miracolosamente sopravvissuta alla furia di Sutcliffe, Theresa Sykes, anche lei scampata alla morte, e Jaqueline Hill, uccisa con un colpo di martello in testa.

Il 2 gennaio 1981 Peter viene arrestato a Sheffield mentre è appartato in macchina con la prostituta Olivia Reivers.

Visti i frequenti omicidi, infatti, le autorità erano state invitate a segnalare alla task force che si occupava del serial killer di segnalare tutti i clienti sorpresi con delle prostitute.

Sutcliffe, quindi, viene segnalato alla task force e, dopo esser riuscito, senza farsi notare dagli agenti, a nascondere le sue armi in un cespuglio, viene condotto in centrale e trattenuto per tutta la notte.

Poi il colpo di genio: uno degli agenti che aveva messo le manette a Peter si ricorda di aver sentito, al momento dell’arresto, uno strano rumore metallico.

Torna sul posto a controllare e scova le armi di Sutcliffe. E’ l’inizio della fine per lui.

Peter a quel punto non può che confessare e si giustifica dicendo che ad ordinare quegli omicidi era stato Dio.

Parte il processo e Sutcliffe viene condannato al carcere a vita con l’obbligo di scontare almeno 20 anni prima di poter avanzare la richiesta per la libertà vigilata.

Il resto è cronaca recente: la sua pena è stata estesa e, ad oggi, è stato deciso che lo Squartatore dello Yorkshire dovrà morire dietro le sbarre.

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2011-01-16T15:35:49UTC
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