USA: 18enne a processo per l'omicidio del fratello di 10 anni. Rischia il carcere a vita

Andrew Conley

E' attesa per domani la sentenza per il 18enne Andrew Conley, lo vedete in foto, accusato di aver ucciso, nel novembre scorso, il fratellino di 10 anni.

Conley, che ha confessato tutto nel corso dell'udienza che si è tenuta ieri in un tribunale dell'Indiana, ha dichiarato di aver strangolato il piccolo Conner perchè ispirato dalla serie televisiva Dexter, che racconta le vicende di un ematologo della polizia scientifica di Miami che di notte si trasforma in un serial killer esperto e metodico che segue un proprio “codice morale”.

Conley ha detto, senza mostrare alcuna emozione, di aver sentito una forza dentro di sé che lo ha spinto ad uccidere il fratello.

Ha dichiarato che da anni fantasticava di uccidere qualcuno e già in passato aveva programmato di assassinare suo padre. Alla fine, ha detto, ha ceduto a quella pulsione.

Subito dopo aver strangolato il piccolo, Conley ha impacchettato il suo corpo e l'ha nascosto nel retro del suo furgone.

Poi, come se nulla fosse successo, è andato a casa della fidanzata ed ha guardato un film con lei.

Ora, a meno di un anno di distanza dall'omicidio, il processo si sta per concludere: visto che all'epoca dei fatti l'assassino non aveva ancora compiuto 18 anni, non potrà essere condannato alla pena di morte.

L'accusa, però, ha chiesto che il 18enne venga condannato al carcere a vita, senza la possibilità di presentare la richiesta per la libertà vigilata.

La decisione è attesa per domani

Via | New York Daily News

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