Scampia, omicidio Francesco Attrice: attirato in trappola da uomo del clan


Un tranello tesogli da un amico. È l'ipotesi investigativa che sta prendendo sempre più piede in relazione all'omicidio di Francesco Attrice.

A freddare il 30enne due giorni fa a Scampia sarebbero stati gli uomini del clan degli "Scissionisti" cui la vittima, secondo gli inquirenti, era vicino.

Un regolamento di conti interno al clan “vincitore” dalla sanguinosa faida di Scampia e non una ripresa delle ostilità tra gli Amato-Pagano e i Di Lauro. Gli Scissionisti nacquero da una costola dei Di Lauro.

Tra il 2004 e il 2005 la guerra per il predominio dei territori a nord di Napoli fece contare più di 70 morti ammazzati. Tra le vittime della faida, come riporato ieri, anche la zia di Francesco Attrice, uccisa nel 2005.

Al giovane mercoledì sarebbe stato dato un appuntamento da una persona di cui si fidava, ma giunto sul posto avrebbe trovato ad attenderlo i killer. Scrive Il Mattino:

Ma perché qualcuno voleva la sua eliminazione? Le indagini dei carabinieri del comando provinciale guidato dal colonnello Mario Cinque, coordinate dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, prendono in esame la possibilità che nell’ambito di un più generale riposizionamento all’interno del clan degli scissionisti, Francesco Attrice ambisse ad assumere un ruolo di vertice, aspirando a divenire «capopiazza», gestore cioè di una delle varie zone di Scampia nelle quali si vende la droga.

La cosa non avrebbe però trovato il consenso dei vertici della cosca. E di fronte alla sua ostinazione, ai ripetuti tentativi di acquisire spazi (forse proprio all’interno dell’Oasi del buon pastore) si sarebbe deciso di eliminarlo.

Intanto ieri proprio nella zona in cui Attrice è stato ucciso i carabinieri hanno sequestrato sei chili di cocaina e tre di eroina. Una donna è finita in manette: la droga era occultata nella sua abitazione in un forno con un doppio fondo che si apriva con un telecomando.

Un altro chilo di cocaina è stato trovato all'interno del lotto Tb, nascosto dietro ad un battiscopa delle scale condominiali. Della recente cattura del boss scissionista Cesare Pagano, potete leggere qui.

Foto | Il Mattino

  • shares
  • +1
  • Mail