Dopo l’arresto di Cesare Pagano, il boss degli “Scissionisti” finito in manette giovedì, ora la latitanza si è conclusa anche per Elio Amato, cognato di Pagano e, fino a ieri, candidato a prendere il suo posto come capo del clan Amato-Pagano.
Amato era inserito nella lista dei trenta latitanti più pericolosi, ricercato per associazione camorristica e traffico di stupefacenti.
L’arresto è scattato nella notte, poco dopo le 4.30, quando gli agenti - molti dei quali avevano partecipato anche all’arresto di Pagano - hanno fatto irruzione nell’abitazione di un condominio di Villaricca, comune a nord di Napoli.
Amato, 38 anni, stava dormendo e, alla vista degli agenti, si è consegnato senza opporre resistenza.
In casa erano presenti anche alcuni familiari dell’uomo, tra i quali il nipote Marco Liguori, 25 anni, anche lui ricercato in quanto sospettato di essere uno dei killer del clan Amato-Pagano. Anche per lui sono scattate le manette.
Via | Pupia
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