Ancora arresti contro la criminalità organizzata: dopo l’ennesimo colpo al clan camorristico dei Casalesi e l’operazione Eleio contro 15 membri del clan mafioso di Porta Nuova a Palermo, a Bari è in corso l’operazione Osiride.
31 persone, ritenute vicine al clan mafioso Di Cosola, sono state arrestate con le accuse, a vario titolo, di di associazione per delinquere di stampo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, omicidi, rapine, estorsioni, ricettazione e detenzione e porto di armi clandestine.
Il clan Di Cosola, ce ne siamo occupati tempo fa, è particolarmente attivo nel sud-est del capoluogo pugliese ed è considerato rivale dei Parisi-Stramaglia nella lotta per l’egemonia criminale nel territorio.
Dall’archivio del Corriere Del Mezzogiorno:
Il gruppo dei Di Cosola […] si occupa degli affari illegali a Cellamare, Capurso, Adelfia, Triggiano e Ceglie del Campo. Gli Stramaglia invece hanno colonizzato Acquaviva, Cassano e Valenzano. Mentre il territorio di Triggiano è gestito dalle due cosche rivali. Gli inquirenti dell’Antimafia intanto non nascondono le loro preoccupazioni per il fermento criminale degli ultimi mesi soprattutto dei clan che pian piano stanno migrando verso la provincia dove i controlli delle forze del l’ordine sono meno pressanti rispetto alla città e perché quei territori rappresentano veri e propri territori da colonizzare.
L’operazione Osiride - si parla di 200 carabinieri coinvolti, con l’ausilio di elicotteri e unità cinofile - ha interessato i comuni di Bari, Adelfia, Capurso, Cellamare, Valenzano, Triggiano e Putignano. Da La Gazzetta Del Mezzogiorno:
Le indagini hanno consentito di individuare il gruppo di fuoco dell’organizzazione, di ricostruirne l’organigramma e i meccanismi di dialogo tra persone già detenute e gli affiliati al clan che dal carcere ricevevano ordini.