Omicidio Claps, il pm: "confermare i 30 anni di carcere per Danilo Restivo"

Danilo Restivo ha ucciso Elisa Claps e per questo deve essere condannato a 30 anni di carcere come già stabilito in primo grado. È questa la conclusione a cui è arrivato oggi il pm Rosa Volpe al termine delle lunga requisitoria iniziata il 26 marzo scorso durante la penultima udienza del processo per l'omicidio della 15enne di Potenza, uccisa il 12 settembre 1993.

Tredici ore di discussione che si sono concluse con la richiesta di confermare la pena inflitta a Restivo, unico indagato per quel delitto rimasto irrisolto per troppi anni, dal tribunale di Salerno nel novembre 2011. Il pm ha ripercorso tutte le tappe salienti dell'omicidio di Elisa Claps, dalla dinamica del delitto alle lunghe indagini degli inquirenti, passando al setaccio tutti gli elementi a carico di Restivo, condannato anche in Inghilterra a 40 anni di carcere per l'omicidio di Heather Barnett, sua vicina di casa a Bournemouth.

La conclusione è stata soltanto una: nessun altro può aver ucciso Elisa Claps. Restivo è l'unico colpevole, ha fatto tutto da soli. Gli aiuti di cui si è tanto parlato, ha sostenuto il pm, se ci sono stati sono arrivati solo in seguito, quando la giovane era già deceduta.

Il potentino, presente in aula così come il fratello e la madre di Elisa Claps, continua a dichiararsi innocente, ma non ha ancora rilasciato le tanto anticipate e sbandierate dichiarazioni. Il processo non si è ancora concluso, quindi è lecito aspettarsi che l'imputato prima o poi riesca a prendere la parola.

L'udienza riprenderà giovedì prossimo, quando sarà la volta dell'avvocato Giuliana Scarpetta, legale della famiglia Claps, poi, il 16 e il 22 aprile, toccherà alle arringhe dei difensori di Danilo Restivo. Infine, finalmente, le dichiarazioni spontanee dell'imputato e la Camera di Consiglio.

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