
Sono passati quasi sei anni dalla scomparsa della piccola Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo il 1° settembre del 2004 mentre stava giocando davanti alla sua abitazione, e oggi, nel tribunale di Marsala, è iniziato il processo che vede imputati la sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi, e il suo ex fidanzato, l’italo tunisino Gaspare Ghaleb.
La Pulizzi, minorenne all’epoca dei fatti e oggi 22enne, è imputata per concorso in sequestro di minore, mentre Ghaleb deve rispondere solo di false dichiarazioni al pm.
La giovane non è presente in aula - i suoi legali dicono che è malata - mentre è già arrivata la signora Piera Maggio, madre di Denise, che si è costituita parte civile insieme al marito Tony Pipitone e a Piero Pulizzi, padre naturale di Denise e dell’imputata:
Da questo processo mi aspetto che si possa arrivare a conoscere la verità’. Mi aspetto che quanti in questi ultimi 5 anni e mezzo non hanno chiarito la loro posizione possano dare un contributo per chiarire qual’é stata la realtà dei fatti. Siamo sulla pista giusta e le persone che sono per adesso sotto accusa hanno tanto da chiarire ancora e devono dire la verità. Il tempo trascorso per chiarire i fatti è stato molto lungo. Questi imputati si sono trincerati dietro i loro diritti però non hanno tenuto in considerazione che questa vicenda riguarda una bambina che quando è scomparsa aveva 4 anni. Parlano di fratellanza e amore ma non si comportano di conseguenza.
Via | Il Secolo XIX
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