Mostro di Sheffield: gli assistenti sociali hanno fallito, scuse ufficiali alle due ragazze violentate dal padre per 25 anni

mostrodiSheffield

Ancora fango sugli assistenti sociali inglesi. Questa volta si torna a parlare di quelli di Sheffield, nel South Yorkshire, che non riuscirono ad impedire al cosiddetto "mostro di Sheffield" di violentare per 25 anni le due due figlie.

Della vicenda, che ha moltissimi punti in comune col mostro di Amstetten Josef Fritzl, ci siamo ampiamente occupati tra il novembre ed il dicembre del 2008, quando scoppiò il caso:

quest’uomo ha abusato delle sue due figlie per ben 25 anni, con una frequenza di circa tre volte alla settimana. Mentre la moglie dormiva, l’uomo si recava nella stanza della figlia - mai entrambe, di solito alternava le violenze - e la trascinava fuori dal letto costringendola ad avere rapporti sessuali con lui. Gli abusi sono iniziati quando le piccole avevano circa otto anni e tanta era la violenza e tanto era il terrore che solo pochi mesi fa le due giovani sono riuscite a confessare tutto alle autorità e denunciare quindi il padre-orco.



Come spesso succede in questi casi, gli assistenti sociali, gli insegnanti, gli agenti di polizia ed i dottori sapevano che le due bambine erano "a rischio", ma nessuno era intervenito per evitare il peggio.

Subito dopo l'esplosione del caso, fu fatta partire un'indagine per cercare di identificare i responsabili di tale mancanza e ieri i risultati di questi mesi di investigazione sono stati resi noti.

Si parla di circa 100 funzionari coinvolti nel corso degli anni, alcuni dei quali si sono detti troppo spaventati dall'uomo, altri semplicemente hanno ignorato la situazione per negligenza.

Purtroppo, però, è stato impossibile identificare le singole responsabilità e per questo motivo "nessuno è stato licenziato o sottoposto a sanzioni di alcun genere".

Le persone che vedete nella foto - Peter Duxbury del consiglio della contea del Lincolnshire, Chris Cook del Safeguarding Children Board, Pat Cantrill, autrice dell'indagine, Sue Fiennes del Safeguarding Children Board di Sheffield e Sonia Sharp del consiglio della contea del Sheffield - sono tutte d'accordo nell'affermare di "aver fallito con questa famiglia".

E il tutto si è concluso con delle scuse ufficiali rivolti alle due vittime di questa storia:

Siamo veramente spiacenti, avremmo dovuto proteggervi.

Le due giovani, che avevano già rilasciato diverse dichiarazioni alla stampa, non hanno ancora commentato questi ultimi aggiornamenti.

Via | The Sun

  • shares
  • +1
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: