
Ci siamo già occupati della guerra in corso a Reynosa, nello stato messicano di Tamaulipas, tra i narcotrafficanti del Cartello del Golfo e il gruppo armato dei Los Zetas.
A diffondere notizie in tempo reale sono i siti internet locali e i narcotrafficanti non hanno impiegato molto a capirlo. Per questo, nelle ultime due settimane, ben 8 giornalisti sono stati rapiti.
A rivelarlo è il sito News Dallas, secondo il quale un giornalista sarebbe stato picchiato a morte, due sarebbero stati rilasciati, ma di otto non si hanno ancora notizie.
La campagna di intimidazione contro i gionalisti è ufficialmente iniziata, come confermato dal giornalista free lance e ricercatore Jorge Luis Sierra.
Porre domande è praticamente impossibile, siamo costretti a vivere nel silenzio.
Sierra ha inoltre confermato che i narcotrafficanti hanno istituito posti di blocco su tutte le strade principali di Reynosa e di altre città lungo il confine ed hanno iniziato a controllare tutti i veicoli in transito.
Via | SdpNoticias
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