Caso Aldrovandi: tre nuove condanne ai poliziotti ed aggiornamenti.

pubblicato: martedì 09 marzo 2010 da Fabio Mascagna



Nei giorni scorsi tre nuove condanne ed un rinvio a giudizio si sono aggiunte alle quattro precedenti arrivate il luglio scorso nei confronti dei poliziotti condannati per l’omicidio colposo del giovane Federico Aldrovandi. Le tre nuove condanne confermate dal GUP Monica Bighetti, all’interno del processo-bis sul caso Aldrovandi, arrivano nuovamente contro tre poliziotti accusati di favoreggiamento ed omissione di atti d’ufficio. Avrebbero coperto, in sintesi, i quattro autori materiali dell’omicidio e tentato di depistare le indagini sul caso che non si sarebbero quindi svolte in piena chiarezza.

I quattro poliziotti condannati, li ricordiamo, sono: Enzo Pontani, Monica Segatto, Paolo Forlani, Luca Pollastri. Tutti condannati a tre anni e 6 mesi di reclusione per omicidio colposo ai danni dell’allora 18enne Aldrovandi la mattina del 25 settembre 2005.

I tre condannati, tratti direttamente dal blog dedicato a Federico Aldrovandi hanno ricevuto pene relativamente lievi e sono:

Marino Paolo - dirigente dell’Upg all’epoca dell’omicidio. E’ stato condannato a un anno di reclusione per omissione di atti d’ufficio: avrebbe indotto in errore il pm di turno, non facendola intervenire sul posto –
Dinnanzi al GUP aveva scelto il rito abbreviato.

Bulgarelli Marcello - assistente Capo della Polizia di Stato. E’ stato condannato a dieci mesi per omissione di atti d’ufficio e favoreggiamento. Quella mattina era responsabile e addetto della centrale operativa.
Dinnanzi al GUP aveva scelto il rito abbreviato.

Pirani Marco – ispettore di polizia giudiziaria. E’ stato condannato a mesi 8 per omissione di atti d’ufficio.
Dinnanzi al GUP aveva scelto il rito abbreviato.

Un quarto uomo è stato invece rinviato a giudizio:

Casoni Luca sov.te capo turno delle volanti. Rinviato a giudizio.

E’ l’unico a non scegliere il rito abbreviato. E’ accusato di falsa testimonianza, omissione di atti d’ufficio e favoreggiamento. E’ colui che si reca quella mattina sul posto del delitto… e quando a lui richiesto dal Giudice, nel processo “madre” di riferire cosa si fosse detto con Bulgarelli (quello della centrale operativa condannato) rifiuta di dirlo…

La prima udienza per lui si terrà il 21 aprile.

A questa pagina è possibile leggere i capi d’imputazione per i quattro poliziotti nell’udienza preliminare tenutasi il 22 gennaio scorso.

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Commenti dei lettori

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  • Peppe82

    09 mar 2010 - 14:40 - #1
    1 punto
    Up Down

    che vergogna… la cosa più disgustosa è il come pubblici ufficiali abbiano fatto ciò per coprire dei colleghi, anzichè favorire la giustizia, hanno fatto l’esatto contrario.

    Ci hanno provato anche con questo ragazzo a insabbiare la cosa. Ma per fortuna gli è andata male.

    Benvenuti in Italia…

    PS. spero che queste condanne servano a far calmare certi tutori dell’ ordine, cui quel briciolo di pseudo-potere ha dato alla testa facendoli credere chissà cosa.

  • Profilo di sword

    sword

    09 mar 2010 - 23:46 - #2
    0 punti
    Up Down

    avete infangato la divisa VERGOGNATEVI. R.I.P. PER IL POVERO FEDERICO

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