Chi l'ha visto ultima puntata 27 febbraio 2013

Maria Benci si è rifugiata a Roma?


Non si hanno ancora notizie, da più di due mesi, di Maria Benci, la donna scomparsa da Montemolino di Todi in seguito ai continui litigi col marito Serafino. Giorni fa, l'uomo è stato visto piangere e lamentarsi per l'allontanamento della moglie. La figlia Luisa è convinta che la mamma si sia trasferito a Roma dove ha vissuto cinquanta anni fa e conosciuto il vero padre (un uomo di Trastevere dagli occhi chiari con quattro figli ricoverato per problemi di cuore all'ospedale Umberto I di Roma) nel giardino della casa di riposo dove lavorava come infermiera.

Denis Bergamini ucciso?


Era il 18 novembre 1989, quando un camion con 180 di mandarini, sulla statale ionica, avrebbe investito, Denis Bergamini. La fidanzata di allora ha sempre sostenuto che l'uomo si sia gettato per suicidarsi ma i genitori non credono a questa versione convinti che il figlio sia stato ucciso da qualcuno. Il conducente Raffaele Pisano è stato assolto ma, dopo pochi anni, viene riaperto il caso per omicidio ad opera di ignoti.

Il cronotachigrafo (la scatola nera del camion) ha registrato il nome dell'autista, la data e il luogo di partenza (18 novembre 1989 da Rosarno), i chilometri precedenti, l'orario e le soste (in 170 km su strada) prima del fatale incidente. Omessa, invece, la targa del veivolo. Ma la distanza effettiva che collega la città calabrese dalla zona del tamponamento è superiore riportando una percorrenza attorno a 220 km. E se il disco fosse stato falsificato?

Petizione per Emanuela Orlandi


Nuovi interrogatori e vecchie intercettazioni

in cui don Vergari chiede consiglio alla vedova De Pedis o ancora il colloquio (a sfondo sessuale riferendosi ad una zucchina) con un seminarista. Il fratello di Emanuela Orlandi, Pietro, è seccato per gli anni di silenzio del Vaticano sulla vicenda.

Assassinio Yara Gambirasio: chiuso fascicolo


Si è chiuso il fascicolo sulle indagini per la morte di Yara Gambirasio. La Polizia Scientifica ha individuato tre ricevute: due scontrini di un parcheggio dell’aereoporto di Bergamo e di un biglietto aereo da Milano per Casablanca con un nome riconoscibile. Che ci facevano una bustina di plastica e del celofan e dei piccoli pezzetti di polistirolo accanto al cadavere della ragazza di Brembate? Una targhetta di metallo apparteneva alla ditta dei fratelli Locatelli, arrestati per un traffico di droga dall'Italia alla Spagna finendo in carcere. Durante le ore successive alla sparazione dell'adolescente, nella palestra della cittadina bergamasca, si affrontavano due squadre di calcio. E' stato prelevato il tampone col Dna?

Giorgio Portera (consulente famiglia Gambirasio): Il San Raffaele di Milano analizzerà tutta la sequenza di Dna di Ignoto 1. Sarà, quindi, in grado di ipotizzare un determinato colore dei capelli, occhi ed eventuali malattie genetiche. Gli accertamenti sono stati ordinati prima della chiusura del fascicolo. Vogliamo farre in modo che vadano avanti le indagini.

Archiviata la posizione di Fikri per omicidio ma, al tempo stesso, viene aperto un fascicolo per favoreggiamento. Il marocchino sa qualcosa o nasconde qualcuno. La Procura non è riuscita ancora a dare una traduzione chiara di una frase della durata di 40 secondi in cui compare, in maniera alternata, la parola uccidere.

Giulio Amoruso scomparso per i troppi debiti?


E' passato più di un mese dalla sparizione di Giulio Amoruso dal suo appartamento a Bologna. Il fratello Francesco e il cugino si è impegnato col proprietario di lasciare la casa (a soqquadro) nel più breve tempo possibile. Sul tavolo della cucina, sono stati rinvenuti diverse bollette non pagate, gli arretrati degli affitti e una cartella di Equitalia. Accanto al letto, c'è un quadernetto con delle poesie, raccolte sotto il titolo Io sono io. Il 40enne si sentiva realizzato professionalmente nonostante non avesse raggiunto il proprio sogno (diventare attore) lontano dalla sua Molfetta. E se avesse fatto una sciocchezza per la crisi economica?

Il misterioso stupratore di Velletri


Venticinque giorni fa, una donna è stata sequestrata da un uomo che l'ha condotta fuori Velletri (in direzione Cisterna di Latina) e violentata (rubandole anche i pochi spiccioli in borsa). Sette giorni dopo, anche una ragazzina di 19 anni ha subito la stessa tragica sorte. La paura è tanta! Ci si muove di giorno ed accompagnati.

Alessandra (vittima aggredita con taglierino e derubata dal malvivente): Ho diversi segni su tutto il corpo ma fortunatamente sono qui. Sono più persone. Quello che ha aggredito me, è alto intorno al metro e ottanta, quarant'anni, porta un cappello nero di lana, pelle olivastra, occhi scuri, biondo tinto e barba incolta.

Scomparsa Roberta Ragusa: ritrovato il suo caricabatterie


A distanza di più di anno, durante la perquisizione in casa Logli, è stato ritrovato il caricabatterie di Roberta Ragusa, riapparso magicamente dietro il mobiletto del bagno. E' stato consegnato agli inquirenti. Il magazzino di Antonio (ispezionato nei minimi particolari con tanto di spostamento dei mobili), la soffitta (luogo contenente scatoloni, vecchi pc dove avvenivano le telefonate con Sara) e il terreno vicino l'auto della donna sono stati setacciati dai cani addestrati ad individuare le tracce di sangue. Gli investigatori hanno prelevato abiti di famiglia, supporti tecnici come cellulare, pc e hard disk. Nei prossimi giorni, verranno riascoltati figli, cognati, suoceri.

Fiorenzo Storelli (legale Giovanni Logli): Avevamo bisogno di chiarire alcuni aspetti risultati dai media puramente falsi. I cognati del signor Logli non sono stati indagati e subito perquisizioni in casa e nei locali dove esercitano la professione. Il dottore Giovanni Logli e la moglie non c'entrano nulla con questa vicenda. Prendono le distanze. Stanno vivendo questa situazione molto male.

Chi l'ha visto puntata 27 febbraio 2013, gli argomenti di oggi


Chi la visto?

in onda stasera alle 21.05 su Rai3, torna ad occuparsi dei casi di Emanuela Orlandi e di Roberta Ragusa scomparsa da 408 giorni. Gli inquirenti sono entrati nuovamente in casa della donna: hanno perquisito anche l’appartamento al piano di sotto rimasto vuoto il giorno della scomparsa a Gello San Giuliano. La procura parla espressamente di omicidio premeditato. L'imprenditrice toscana sarebbe stata uccisa e il suo cadavere non è stato ancora trovato.

Ripartono le indagini sul mistero della Orlandi con nuovi interrogatori e vecchie intercettazioni in cui don Vergari chiede consiglio alla vedova De Pedis sulla versione da dare agli investigatori. In studio, ospite di Federica Sciarelli, il fratello Pietro. La giovane cittadina vaticana di 15 anni scompare a Roma nel giugno di 30 anni fa in circostanze misteriose. Quella che all’ inizio poteva sembrare la semplice fuga di un’ adolescente si trasforma in un caso che coinvolse lo Stato Vaticano, lo Stato italiano, i servizi segreti di diversi Paesi e personaggi della malavita capitolina. Ancora oggi sono molti i perché a cui non si è riusciti a dare delle risposte. La famiglia di Emanuela continua nella sua ricerca di verità, mantenendo viva con iniziative, fiaccolate e petizioni l’attenzione su questo caso. Su Crimeblog, il consueto liveblogging della puntata.

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