
Inizierà il prossimo 7 maggio, davanti al giudice monocratico della quarta sezione penale di Milano, il processo per Massimo Tartaglia, l’uomo che lo scorso 13 dicembre aggredì Silvio Berlusconi in Piazza Duomo a Milano.
La decisione è stata presa dal gip di Milano Cristina Di Censo, che ha accolto la richiesta di giudizio immediato presentata dal pa Armando Spataro.
L’accusa per Tartaglia, che al momento si trova agli arresti domiciliari in una comunità terapeutica, è di lesioni gravi, con l’aggravante della premeditazione e della qualifica di pubblico ufficiale della vittima dell’aggressione.
Il legale di Tartaglia, Danila Insalaco, ha così commentato la decisione del gip:
Prendiamo atto della decisione e ora, dopo aver studiato le carte dell’inchiesta, valuteremo cosa fare
La Insalaco ha ora 15 giorni di tempo per decidere se andare a giudizio con rito ordinario nella data stabilita dalla Di Censo o chiedere l’accesso ai riti alternativi.
Nel frattempo Gioacchino Genchi, ex consulente di de Magistris, continua a sostenere che l’aggressione al Premier sia stata una montatura, scatendando una serie di polemiche di cui potete leggere qui.
Via | Il Gazzettino
1977
14 feb 2010 - 16:16 - #1Berlusconi quando lo processano? ha mezza dozzina di processi che aspettano e nulla. meno male che la legge è uguale per tutti
sword
06 mar 2010 - 15:09 - #2perchè si fa le leggi da solo…..